Vivere di kung fu – Il qui e ora

vivere di kung fu

Nell’ambito della difesa personale, del combattimento sportivo o della gara di forme l’esecuzione della tecnica è l’anima di tutto. Tutto funziona se si eseguono correttamente le tecniche. Per ottenere il massimo è necessario concentrare mente, spirito e corpo sull’esecuzione … per ogni tecnica e in ogni istante. Bisogna essere presenti sul singolo movimento, evitando l’approssimazione. L’allenamento serve proprio a questo, ad automatizzare i movimenti corretti in modo che riescano senza pensare. 
Bisogna abbandonare preoccupazioni, paure, contrazioni muscolari e sentire la tecnica che si sta eseguendo nel momento esatto in cui la si fa. Poi si passa alla tecnica successiva sulla quale si deve porre la stessa attenzione e quella dopo ancora, anche se si eseguono più tecniche ogni secondo.
Nella vita di tutti i giorni il qui e ora ha la stessa importanza.
Ognuno di noi desidera una vita serena, ricca di soddisfazioni, completa. Tuttavia la maggior parte del tempo la passiamo a pensare a ciò che non desideriamo, senza rendercene conto.
La nostra mente è fatta per proteggerci, per tenerci distanti da ciò che ci può danneggiare. È il modo di vivere “via da“, ossia allontanandosi dal male piuttosto che avvicinandosi al bene.
Durante una giornata produciamo una quantità enorme di pensieri, continuamente; i pensieri sono una cosa a cui è praticamente impossibile rinunciare. Per rendersene conto basta cronometrare per quanto tempo si riesce a non pensare.
I pensieri determinano le nostre emozioni ed incidono sullo stato di salute. È dimostrato come pensieri positivi siano vantaggiosi per la salute, così come sono deleiteri i pensieri negativi, lo stress, l’ansia e le paure.
Tuttavia se si analizzano queste ansie e paure si scopre come non sono dovute a pericoli imminenti, cioè nel momento in cui si provano, ma sono causate da angosce per il futuro, cioè per la paura che possa accadere qualcosa che riteniamo brutto, oppure sono dovute a reminiscenze di eventi passati, esperienze che ci hanno segnato. I veri istanti di pericolo in una vita sono davvero pochi.
Però siamo costantemente sul chi va la, perchè prevenire è meglio che curare. Peccato che con l’ossessione del prevenire ci ammaliamo e quindi dobbiamo poi curare.
La meditazione, la medicina cinese e le arti orientali, compreso il kung fu e il qi gong ci insegnano invece che è fondamentale vivere il momento attuale, sentirlo, essere presenti e consapevoli. Abbandonare le paure, aprire la mente e acquisire la consapevolezza è la via per la migliore esecuzione della tecnica e per il migliore stato di salute.

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