Vivere di kung fu – capitolo 3 – energia emanata

Proseguiamo il percorso del vivere di kung fu e come accennato nel capitolo 2 parliamo di energia emanata.

È gà stato dimostrato dalla fisica quantistica che il corpo umano emette energia, in particolare si è riusciti a misurare il raggio delle onde energetiche emesse dal cuore umano in ben 1,4 Km; ma si ritiene che questa sia solo la distanza che si è riusciti a misurare non quella effettiva, che invece sembra essere molto maggiore.
Questo significa che ognuno di noi è il centro di una sfera di energia che arriva molto lontano. Come abbiamo già accennato quest’energia si fonde con l’energia che compone il mondo circostante rendendoci parte del tutto.
Stiamo sempre parlando del Ch’i che noi praticanti di Kung Fu sentiamo e alleniamo ad ogni lezione, ma che è presente in ogni essere vivente.
È fondamentale comprendere che quest’energia, proprio perchè è una componente dell’universo che ci circonda, influenza il nostro ambiente; lo influenza e lo modifica.
Per semplificare i concetti con qualche esempio provate ad entrare in un luogo, una stanza, una riunione di lavoro, carichi ed euforici e cercate di esprimere esteriormente tale euforia … osservate come “cambia l’aria” nel posto in cui siete e come le persone modificano il loro atteggiamento nei vostri confronti. Provate a vivere una giornata all’insegna dell’ottimismo e del pensiero positivo, purchè sia reale, cioè sentito davvero, non forzato e alla fine della giornata fate mente locale sulle vostre sensazioni e stato d’animo … starete sicuramente meglio.
Questo accade perchè con la nostra energia modifichiamo l’ambiente ed è stato dimostrato dalla scienza e dalla fisica quantistica, che l’ambiente influenza noi … chiudendo il cerchio noi creiamo il nostro ambiente e decidiamo se deve essere salutare o negativo.
Insisto sul concetto di “scienza che dimostra” perchè so che esiste l’importanza delle prove sulle quali basare un concetto e soprattutto che non siamo abituati ad andare oltre il tangibile se non con prove scientifiche che rendano tutto più concreto … cioè dobbiamo “toccare per credere” e gli esperimenti (documentati) della fisica quantistica contribuiscono a diminuire la distanza tra ciò che è e ciò che riusciamo a credere.
Nel video di questo post c’è un estratto di un seminario di Gregg Branden, un fisico quantistico che spiega molto bene questi concetti di energia.
Se ognuno di noi emana energia che contribuisce a modificare l’ambiente circostante, bisogna considerare che l’ambiente è costituito da molte persone, ognuna delle quali è intenta a “creare il proprio ambiente”, che quindi si interseca con gli altri. Il risultato è un contesto costruito da tutti coloro che lo abitano.
Sono concetti “particolari”, ma che, ancora una volta, senza rendercene conto ritroviamo nella quotidianità, basti pensare, ad esempio a proverbi o detti che ci accompagnano da sempre come “vivi e lascia vivere”, “non fare agli altri ciò che vuoi sia fatto a te”, “tutto ciò che fai ti ritorna” e nella religione cattolica troviamo “ama il prossimo tuo come te stesso”.

Infine nel Kung Fu come nelle arti marziali in genere e negli sport da combattimento troviamo costantemente il concetto di energia emanata che esprimiamo attraverso l’esecuzione delle tecniche. In ogni azione marziale esprimiamo energia. Senza energia un pugno, un calcio e qualunque tecnica risulta vuota ed inefficace.
Ci sono poi sistemi come il Wing Chung che fanno dell’espressione e conservazione dell’energia il principio fondamentale.

Capire che il processo di emanazione-assorbimento di energia costituisce un flusso vitale fondamentale, come lo scorrere del sangue nelle vene e il battere del cuore è il primo passo per cominciare un secondo processo … quello di miglioramento della vita.
 

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