Vivere di Kung Fu – capitolo 11 – energia e pensiero

Nel precedente capitolo della rubrica vivere di Kung Fu abbiamo visto come l’energia e la mente umana siano connessi e abbiamo accennato al fatto che questa connessione si esplica atttraverso i pensieri.
In questo capitolo voglio riportare una teoria che spiega come i pensieri sono connessi all’energia e come influenzano il contesto, o per meglio dire l’ambiente, al punto da creare la realtà in cui ogni persona vive.
La teoria è basata su concetti di fisica quantistica e di epigenetica ed è abbastanza logica se si segue il principio secondo il quale la materia è composta da energia.
Ormai da tempo si è scoperto che il più piccolo elemento che compone la materia non è l’atomo, bensì … appunto … l’energia. 

È la scoperta che ha dato origine alla fisica quantistica.
L’energia non si crea ne si distrugge, semplicemente si trasforma ed è di per se una connessione che svincolata dalla distanza per come concepiamo noi il concetto di distanza.
L’epigenetica ci dice che l’energia modifica l’ambiente e l’ambiente influisce sulla modifica del dna.
I pensieri emettono una frequenza (anche questo è dimostrato) e costituiscono una forma di energia, che interagisce con l’ambiente.
Quindi siamo connessi con l’ambiente attraverso i nostri pensieri.
Non si tratta di un semplice collegamento, bensì di una vera e propria “influenza”, che tende a modificare lo spettro energetico dell’ambiente al punto da modificarlo.
Pensando modifichiamo l’ambiente, cioè contribuiamo a costruire la realtà.
Questa teoria la ritroviamo in diverse “situazioni”, “discipline” e “filosofie”. Dalla legge d’attrazione, ai viaggi astrali, all’ipnosi, fino alla pranoterapia e ovviamente alla meditazione.

Anche nel Kung Fu esiste questo concetto. Ed è chiamato Ch’i, l’energia vitale primaria che regola la vita e che possiamo allenare e controllare con diversi esercizi; molti dei quali si basano sulla visualizzazione mentale del Ch’i stesso, cioè si basano sul pensiero.
Anche solo quando nell’esecuzione delle forme si mantiene il Ch’i alto o basso si sta facendo un esercizio di pensiero. Perchè è tramite la mente che riusciamo a sentire il Ch’i e “spostarlo”.

In definitiva che si decida di vivere di Kung Fu o meno si vive comunque di energia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.