Tao Te Ching – Capitolo 66

tao te ching lao tzuLa società moderna insegna l´esatto opposto di ciò che professa Lao Tzu nel suo Tao Te Ching.
In questi ultimi anni vanno per la maggiore i corsi di leadership e crescita personale. Ho partecipato personalmente ad alcuni di questi seminari e la prima cosa che viene insegnato è il significato/traduzione di “leader”: colui che è in grado di guidare se stesso e gli altri. Per cui si insegnano le tecniche per affermarsi come leader e di conseguenza godere di tutti i vantaggi che derivano dal ruolo che si andrà ad assumere all’interno della società nella quale si vive.
Perchè oggi bisogna essere leader… ammirati, seguiti, riconosciuti come vincenti.

Peccato che nei suddetti corsi non viene mai specificato che la leadership arriva dal basso. Non ci si impone come leader, sono gli altri che ci riconoscono come tali.
Situazione perfettamente riconducibile al mondo del Kung Fu, colmo di “grandi maestri” che si vogliono imporre come tali e sono gli unici ad essere riconosciuti come portatori dello stile, sono diretti discendenti del più grande maestro di tutti i tempi, idolatrano se stessi negli articoli che scrivono per alcune riviste di settore… insomma godono dei vantaggi del ruolo che vogliono assumere.

Ma il mare è il re delle valli e di fiumi perchè se ne sta in basso e chi vuole guidare il popolo deve parlare in modo umile. Ci insegna Lao Tzu.

leaderMi piace molto questo capitolo del Tao Te Ching. Sembra cucito ad arte su tutti noi, non solo praticanti di Kung Fu o arti marziali in genere, tutti noi nel senso più ampio del termine.
Tutti noi che rincorriamo gli status symbol e la celebrità, che viviamo sotto la pioggia mediatica di messaggi che ci dicono che per essere felici si deve essere leader a tutti i costi. Tutti noi che ci vediamo solo per confronto con gli altri e ci ammaliamo di ansia e di stress. Tutti noi per cui è già tracciato il percorso e non è bene uscire dai binari altrimenti veniamo giudicati male.
Tutti noi che ogni tanto dovremmo ricordare che il saggio sta al di sopra della gente perchè conosce l’arte del sottomettersi e per questo ha l’affetto del mondo intero. Il centro è la parola “sottomettersi” che non è certo da intendersi in fantozziana concezione, bensì come capacità di mettersi nei panni altrui, guidati dall’abilità di seguire la propria natura. Perchè il leader è prima di tutto colui che sa guidare se stesso.

Il capitolo 65 del Tao Te Ching.?

Il mare è il re delle valli e di fiumi
perchè se ne sta in basso.
Chi vuole guidare il popolo
deve parlare in modo umile.
Chi vuole guidare il popolo
deve apprendere l’arte di sottomottersi.

Il saggio sta al di sopra della gente,
ma essa non ne sente il peso.
Sta davanti alla gente,
ed essa non ne soffre.
Ha l’affetto del mondo intero.
Poiché non contende con nessuno,
nessuno contende con lui.

2 thoughts on “Tao Te Ching – Capitolo 66

    1. Grazie Enzo. Sono articoli che ho scritto sulla base delle letture che ho fatto nel tempo. Ho in mente l’idea di crearne un ebook e questo tuo commento è una spinta ulteriore per questo progetto. Grazie.

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