Le armi del Kung fu. I pugnali Emei.

pugnali emeiI pugnali Emei (Emei Ci) sono una delle armi più semplici che esistono nelle arti marziali, probabilmente derivano dai dei comuni chiodi da legno riadattati come arma. Sono dei bastoncini di metallo appuntiti alle estremità e impugnabili grazie ad un anello di stoffa dove inserire il dito medio, in certi casi una delle due sezioni può essere più lunga.
Vengono utilizzati sempre in coppia.
Da notare che il nome di quest’arma deriva da quello del monte Emei (centro ovest della Cina provincia dello Sichuan) conosciuto come una delle culle delle arti marziali cinesi, dove probabilmente quest’arma fu sviluppata.

pugnali emeiSono un arma “povera” ed adatta ad essere occultata, uno dei metodi utilizzati a tal fine era quello di legarli aderenti all’avambraccio con una corda. All’occorrenza gli Emai venivano sfilati rapidamente ed erano pronti per l’impiego.
Viste le sue ridottissime dimensioni l’Emei è un arma d’attacco a corto raggio che si integra perfettamente con le tecniche di pugno rendendole più pericolose senza rallentarle vista la sua leggerezza intrinseca. Per questo motivo l’Emei non è peculiare di nessuno stile e non richiede nessuna particolare perizia nella pratica.

pugnali emeiL’impugnatura degli Emei varia a seconda della tecnica utilizzata:

1) tra le dita per colpi frontali.
2) perpendicolari alla mano per colpi circolari.
3) lungo il palmo per sfregiare.

In alternativa gli Emei possono essere lanciati come dardi anche se l’assenza di una coda stabilizzatrice li rende efficaci solo a brevissima distanza.

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