3 modi di praticare Kung Fu in quarantena

kung fu in quarantena

Stiamo vivendo una situazione senza precedenti.
Sembra quasi di trovarsi all’interno di un film catastrofico.
La razza umana è minacciata da un virus inarrestabile e messa in quarantena.

La realtà è che stiamo combattendo un virus ad alta capacità di trasmissione e, attualmente, il modo migliore per farlo è restare in casa, onde evitare di creare situazioni di contagio.

Le città sono caratterizzate da strade deserte, esercizi commerciali chiusi e, naturalmente, anche le palestre hanno sospeso le attività, constringendo i marzialisti ad un’astinenza forzata.

Nella speranza che questo periodo possa terminare nel più breve tempo possibile vediamo come inserire nella nostra quotidianità un po’ di arti marziali, evitando così di mettere il Kung Fu in quarantena.

Allenamento domestico

Agli artisti marziali più zelanti sarà già venuto in mente.
Allenamento tra le mura domestiche.
Sicuramente non è come calpestare il tatami e non tutti avranno a disposizione stanze sufficientemente ampie da contenere l’esecuzione di una forma, ma qualcosa si può fare.

Ci sono molti esercizi che possono essere eseguiti in poco spazio.
Ad esempio, possiamo riprendere un po’ di fondamentali ed allenare le posizioni staticamente, in modo da migliorare la tecnica e la resistenza.
Chi ha a disposizione anche solo un metro quadro davanti ad uno specchio può dedicarsi a sessioni di shadow boxe.
I più fortunati con stanze spaziose, o magari rese tali da una momentanea riorganizzazione dei mobili, possono allenare sequenze di forme.

Inoltre, ci si può dedicare alla preparazione fisica, con molti esercizi che non richiedono superfici ampie.
La sezione dedicata all’allenamento di Kung Fu Life è ricca di proposte. Eccone alcune.

esercizi in quarantena

Si può cominciare con un circuit training rapido ed efficace per adduttori e abduttori, che può essere modulato nel tempo e nell’intensità.
Successivamente, è possibile spostarsi sui flessori dell’anca e addominali con lo sprinter sit-up.
Per chi possiede una swiss ball c’è il leg curl per i bicipiti femorali.

Non mancano gli esercizi per la parte superiore del corpo con un must come i push up, per la schiena con esercizi più particolari come il cane da punta e l’esercizio per volare come superman e ovviamente per gli addominali con il plank.

La scelta di esercizi è ampia. Basta accedere alla sezione Kung Fu Gym, e scorrere gli esercizi.

Film e serie tv

Dopo l’allenamento c’è il riposo. Sistemiamoci comodi sul divano e godiamoci un bel film marziale o qualche puntata di una serie tv adatta a noi appassionati di Kung Fu.

Da vedere e anche rivedere è Warrior, la serie basata sui testi di Bruce Lee, uscita nel 2019 della quale ha fatto una recensione anche il sito di Sky Tg 24.

A proposito di Bruce Lee, a parte i classici, da non perdere Birt of the Dragon, la pellicola del 2016 che racconta la storia del famigerato incontro tra il piccolo Drago e Wong Jack Man.
In questo film Bruce Lee è rappresentato come un personaggio arrogante e superbo, tutt’altra cosa rispetto alla figura dell’eroe buono alla quale siamo abituati.

In tema di eroi buoni senza allontanarsi troppo dal Piccolo Drago ci si può fare una scorpacciata di film dedicati ad Ip Man.
I più noti sono quelli interpretati da Donnie Yen, ma ce ne sono altri, per la verità, di qualità leggermente inferiore.

Fortunatamente la filmografia marziale è talmente vasta che si potrebbe restare incollati allo schermo per tutti i giorni di una vera quarantena.
Basti pensare all’incredibile numero di pellicole che vedono protagonisti Jet Li o Jackie Chan.

Tuttavia il consiglio è quello di non consumarsi davanti alla televisione e magari di dedicarsi anche alla lettura di un buon libro, come ad esempio, “Il combattimento secondo Bruce Lee” di Christophe Champclaux.

Meditazione e Qi Gong

Un aspetto positivo di questa sorta di quarantena è quello di ritrovarsi con del tempo libero che normalmente non si ha.
Allora perché non dedicarne una parte alla cura della propria salute? In fondo restiamo a casa proprio per evitare di ammalarci.

Come gli appassionati di Kung Fu sanno molto bene nelle arti marziali orientali la meditazione e la pratica del Qi Gong sono fondamentali.
In occidente sono ancora troppo poco conosciuti, anche se stanno prendendo sempre più piede.

Meditare e praticare Qi Gong sono ottima vie per ridurre lo stress e di conseguenza alzare le difese immunitarie, una proprietà decisamente utile in questo periodo di coronavirus.

Esistono diverse forme di meditazione ed esercizi di Qi Gong e ci sono molti libri che insegnano come fare.
Tuttavia, proprio perché tali discipline sono una parte integrante dell’arte marziale orientale, gli insegnanti di Kung Fu non possono non conoscere qualche esercizio che gli allievi possono praticare a casa per conto proprio.
I kungfuisti non preparati in questo ambito possono far riferimento al proprio insegnante.

Insomma, anche chiusi in casa possiamo praticare Kung Fu e per non farsi mancare nulla c’è sempre Kung Fu Life.

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