Il Wushu è Kung Fu?

Il Wushu è nato intorno agli anni 50 per consentire ai praticanti di Kung Fu di confrontarsi su un terreno comune di difficoltà, in modo da avere parametri fissi di valutazione che era praticamente impossibile adottare con gli stili tradizionali.
Infatti nel campo del Kung Fu tradizionale ogni stile ha le sue peculiarità ed è difficile dire quale sia il migliore. 
Nella Cina antica si decideva combattendo, ma nell’ambito di una competizione sportiva nella quale degli arbitri danno dei voti ad atleti che eseguono le forme i criteri di giudizio sono sicuramente più aleatori e soggettivi.Per far fronte a ciò alcuni Maestri, appunto intorno al 1949, hanno ideato due stili, Nan quan e Chan quan, entro i quali hanno codificato alcune forme (La storia del Wushu è rintracciabile in diversi siti in rete).

Nel corso del tempo la difficoltà delle forme del Wushu sono aumentate e la disciplina si è arricchita di movimenti acrobatici difficilissimi da eseguire e bellissimi da osservare. 
Tali movimenti hanno mantenuto l’aspetto di tecniche da combattimento; si vedono infatti calci e pugni eseguiti dagli atleti, tuttavia nel suo complesso una forma di wushu ha perso decisamente le sembianze di un combattimento più o meno reale.
Nell’evoluzione del wushu si è cercato sempre più di complicare l’esecuzione delle tecniche per evidenziare l’abilità degli atleti e perchè, ovviamente, più cresce la bravura e più deve crescere la difficoltà.La strada che si è percorsa in tale ricerca di elementi di complessità è stata quella, appunto, dell’acrobatica.

Al punto che la disciplina si avvicina di più alla ginnastica artistica rispetto a quanto possa somigliare al Kung Fu tradizionale, che rappresenta le origini del wushu.Senza esprimere alcun giudizio su questa scelta, la riflessione è: <<il Wushu può ancora considerarsi un’arte marziale>>.
Osservando l’esecuzione di una forma di nan quan o di chan quan si vedono pugni, calci e armi, tuttavia sembrano elementi accessori ai volteggi, staccate e salti che sempre di più vogliono sfidare la forza di gravità.
Le armi, infatti, sono più leggere e flessibili rispetto a quelle del Kung Fu tradizionale, proprio perchè non devono essere di impedimento alle evoluzioni acrobatiche e devono favorire la velocità di esecuzione.
Sicuramente una tecnica di wushu non è molto applicabile ad un combattimento reale, tuttavia potremmo dire che il wushu è un’artistica espressione dell’arte marziale cinese.

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