Il salto della rana. Una chicca dalla vecchia scuola

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rana kung fuSiamo a marzo. La stagione delle gare è iniziata e le settimane che ci portano agli appuntamenti piú importanti scorrono velocemente ed inesorabilmente, il tempo stringe e dobbiamo dedicarci a workout che ci aiutino contemporaneamente sotto i diversi aspetti che marzialmente ci interessano. L´esercizio del salto della rana di cui parleremo oggi qui a Kung Fu Gym è un po´ vecchia scuola ma è una vera e propria chicca di condizionamento fisico, perché allena in una volta sola fiato, forza esplosiva delle gambe, equilibrio e propriocezione. Vediamo insieme in che modo.

COME SI FA

Posizioniamo i piedi ad un larghezza leggermente maggiore delle nostre spalle e abbassiamo il fondoschiena il piú possibile, mantenendo le ginocchia molto divergenti tra loro, proprio come farebbe una rana, e rimanendo in equilibrio sulle punte dei piedi; sosteniamo inoltre volontariamente la schiena per mantenerla sempre ben piatta e, per evitare aiuti con indesiderati slanci, pieghiamo le braccia posizionandole con i gomiti in fuori e le dita a sfiorarci le tempie (quando saremo a un buon livello possiamo fare un piccolo step in avanti e complicarci un po´ la vita tenendo le braccia dietro la schiena).

salto della ranaA questo punto dobbiamo compiere un salto con il massimo della nostra esplosività verso l´alto/avanti (ma la nostra spinta dovrà essere quasi integralmente dedicata all’altezza, idealmente sulla nostra verticale piú che alla lunghezza) per poi ricadere al suolo attutendo al massimo la caduta e ripartire immediatamente per un nuovo balzo, proprio come fa normalmente una rana per deambulare: nessuna pausa dunque, il pavimento ci deve scottare sotto i piedi.

salto della ranaAgli occhi dei più superficiali di noi potrà sembrare un banalissimo jump squat ma non parliamo dello stesso workout. Il jump squat è sì ottimo per l’esplosività delle gambe e per questo lo consiglio vivamente, magari per terminare una sessione di squat con sovraccarico, ma non sollecita così a fondo il cuore ed il fiato dato che prevede delle brevi pause fra una ripetizione e quella successiva e non allena per niente l’equilibrio come riesce invece a fare il salto della rana.

salto della ranaIl segreto di questo esercizio risiede nel difficile gesto tecnico di rimanere sempre sulle punte: infatti, da quando assumiamo la posizione di partenza fino alla fine della serie i talloni rimarranno rialzati e non toccheranno mai terra, alla costante ricerca di equilibrio e alternando il compito di esprimere forza esplosiva e a quello di frenare il nostro corpo dal salto.

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