Il maestro Tortuga

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Kung Fu Panda Tortuga

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Kung Fu Panda TortugaTortuga era un maestro, ma da poco tempo
l´etá non era tarda, invece molto giovane
aveva cominciato a calpestar il campo
dell´insegnamento: un´arte un poco infame.
Di arti si occupava, ma del combattimento.
Marziali le chiamavano i tanti praticanti
che in dojo, kwoon e affini, con gran trasportamento
sangue e sudor facevano, per far i combattenti.

Egli però credeva e assai sinceramente
che quando studi un’arte ci va la mente aperta
che devi ragionarci, tu profondamente
non obbedir a dogmi: sarà la tua scoperta.
Diceva allora a chi, da allievo, lo seguiva
di non perdere tempo a dir di lui «Maestro»,
bastava un «insegnante», com’egli si vedeva
e senza riverenza, inchini o qualche prostro.

libertà<<Perché la ragion critica è la miglior compagna>>,
diceva a quegli astanti, che aveva lì davanti.
<<Non obbedir a niuno, nemmeno se si lagna,
se dice "Son Maestro" con toni prepotenti>>.
Alcuni eran contenti, pieni d´ammirazione
sentirsi anche importanti, con il loro parere.
Valeva tempo e pena, durante ogni lezione
smetter di far l´allievo, per esser consigliere.

Eppur Tortuga vide, con molto turbamento
che altri confondevan libertà e irrispetto:
non è da mente critica perder discernimento
tra chi si prende cura e chi ne trae profitto.
Mancava di saluto, peccavan di saccenza
alcuni allievi stolti, dai modi irriverenti
ignari di esser schiavi solo dell´ignoranza
che illudeva loro di esser dei sapienti.

kill bill pai mei<<Adesso me ne vado, amico mio Tortuga.
Son stanco ed è pur tardi, mi aspettan ora a casa.
Siam oltre il nostro orario, ci va per me una fuga
sudar per ora basta, da prima già mi pesa>>.
<<Tortuga che ci mostri un metodo marziale,
sicuro che sia buono? Sarebbe forse meglio
per evitar sicuro di farsi per ver male
sentir cos´ho da dire, che io sono piú sveglio>>.

Il giovane Tortuga, confuso per davvero
pensava di intuir ´l perché di tanta spocchia:
l´arte é personale, ma sol per chi é sincero.
Non è adatta a tutti, la vera é un po´ di nicchia.
Davanti al presuntuoso ed allo scostumato
che i valor marziali avea niente capito,
soleva sospirar, cotanto rassegnato
al fatto che per molti la luna é ancora un dito.

libertà ignoranza<<Vai pure e lo sappiamo, che quando poi ritorni
uguale a ora sarai, e nulla avrai imparato.
Sappiam quanto tu studi: davvero pochi giorni
però pretendi dopo di essere ascoltato.
La mente aperta e critica è già una gran risorsa
solo per chi, sincero, si allena e ancor si impegna.
Di certo è si prezioso il parer di chi, di corsa,
migliora in onestà e senza alcuna lagna>>.

Tortuga aveva, insomma, capito già da un poco
che il prezzo da pagar per libertà dei suoi
allievi era purtroppo l´iniziar di un gioco
adatto solo a quelli senza manie da eroi.
Cercar dentro se stessi, e non in un Maestro,
che serve quasi sempre per suo protagonismo,
la via con mente aperta: è per taluni un Mostro.
Esiste chi bisogna di leggi e dogmatismo.

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