Disciplina. Strategie per la vittoria.

kung fu panda salutoLa disciplina, come ricorda il post Kung Fu per una vita migliore, è uno dei cardini del Kung Fu ma anche della vita quotidiana.
Ne era convinto anche Sun Tzu che insieme a conoscenza, inganno e spionaggio ne fa una delle chiavi per il successo in campo militare.
La disciplina è parte integrante e fondamentale nell´arte marziale che pratichiamo e che amiamo, ce lo ricordano le cinture (per chi ne fa uso), la posizione nel saluto al maestro, il saluto stesso anche verso il luogo di lavoro e verso il compagno con cui ci alleniamo.

saluto kung fuSenza disciplina si creerebbe il caos, non si avrebbe una figura di riferimento e sarebbe pressoché impossibile coordinare un gruppo di persone in una lezione. In campo militare, poi, i risvolti sarebbero ancora più tragici, motivo per cui Sun Tzu individua due strumenti di controllo per garantire disciplina nei ranghi: ricompense e punizioni.

shaolin allenamento e disciplinaL´esito di una guerra, quindi la vittoria o la sconfitta, può essere fortemente influenzato dal coordinamento dei soldati, nei quali bisogna infondere un senso di responsabilità collettiva e di sorveglianza reciproca.
Non è un discorso tanto strano nemmeno per i nostri usi occidentali e contemporanei: perchè un team funzioni, che sia un gruppo di lavoro o un’insieme di allievi a lezione, è importante che ci sia un senso di responsabilità non solo verso le azioni del singolo, ma allargato a tutti i componenti del gruppo. Discorso analogo si può fare per la sorveglianza reciproca, non tanto inteso con accezione negativa del tenere d’occhio i colleghi o compagni quanto di “spalleggiarsi” a vicenda, per mantenere la rotta.

disciplina militareUn aneddoto attribuito allo stratega, ma di dubbia veridicità, riguarda una sfida che egli avrebbe ricevuto dal re dello stato di Wu (siamo intorno al 500 a.C.): il sovrano avrebbe scommesso contro Sun Tzu sul riuscire ad addestrare militarmente le sue dame del gineceo reale.
Lo stratega vince la scommessa, riuscendo ad imporre la disciplina militare alle donne facendole poi sfilare a passo di marcia davanti allo sfidante sconfitto, a dimostrare che un buon generale riesce a fare di chiunque un soldato valoroso, anche una donna che per natura è meno propensa alla guerra. I punti di forza per Sun Tzu sono proprio l’arte militare e la strategia, non solo forza e coraggio. A guardare bene la vicenda potremmo trovare un’unica pecca: per ottenere questo sfoggio di ordine e disciplina da parte delle dame, lo stratega avrebbe dovuto ricorrere, a quanto si narra, alla decapitazione di due di loro…
Forse la disciplina ottenuta &quotMad ogni costo” non è la strada migliore, che siate strateghi o praticanti di Kung Fu.

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