Danza il Kung Fu. Arti in movimento

danzaUn insegnante di fronte alla classe di allievi pronuncia parole in lingua straniera: sono i nomi delle posizioni di base che gli studenti assumono all´unisono, raccogliendo le energie che il lavoro sui muscoli delle gambe richiede. Un nome un comando, un comando una posizione, una posizione una tecnica.
È una lezione di Kung Fu o una lezione di danza?
La risposta è corretta… qualunque sia.

danza classicaFiato, corpo, mente ed energia. Il ballerino ripete la coreografia, una qualche storia buttata fuori dalla testa di un coreografo che l´ha voluta cosí, perché cosí esprime il senso della sua danza; il kungfuista ripete la forma, una qualche storia di combattimento nata nella mente di un "coreografo" che l´ha voluta cosí, perché cosí esprime i principi del suo stile.

dao wushuKung Fu e danza. Equilibrio e tecnica. Ogni posizione è l´yin yang che si esprime nell´artista. Un centimetro cambia il senso, fa la differenza tra volare e cadere. A che altezza deve stare la mano destra? E quanto peso si deve mettere sulla gamba d´appoggio? Quanti dettagli sfuggono all´occhio inesperto del pubblico e tolgono il sonno al praticante?

danza del leoneStare sulle punte o sui pali dentro un costume da leone, sembra imperativo essere perfetti, perché il tuo errore confonde il partner e pregiudica la performance, il du lien è servito.
L´arte è esigente quanto generosa, ti chiede molto e ti rende tutto, dá voce all´anima come la tela bianca fa col pittore.
Ballate kungfuisti…

One thought on “Danza il Kung Fu. Arti in movimento

  1. Io penso che quando si eleva così in alto(o in basso?) il gong fu lo si perda di vista. È innegabile che le forme abbiano molto in comune con la danza, ma il gong fu non è questo, ed uno spettacolo teatrale del genere mi pare alquanto grottesco, perche le forme non sono che un mezzo e non un fine. La tendenza ad isolare le forme le estrae dall’ambito del combattimento e si finisce a fare, per l’appunto, il balletto. Quindi “ballate kungfuisti…”…no grazie! Non è un “centrimetro che cambia il senso” a fare la differenza nell’autentico teatro del Gong fu Wushu: la lotta.
    Buon Gong fu a tutti.
    Fabio

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