Bruce Lee e il fondamentalismo ai giorni nostri

prigione fondamentalismoSe vi parlo di fondamentalismo cosa vi viene in mente?
Se affianchiamo questa parola a "terrorismo" direi che in questo periodo a tutti vengono in mente gli ultimi orribili eventi legati a Parigi, all´aereo Russo caduto nel Sinai, al museo del Bardo di Tunisi e piú indietro nei mesi di questo stesso anno l´attentato sulla spiaggia di Sousse, sempre in Tunisia, quello in una moschea sciita gremita di fedeli a Kwait City e poi in Siria, nella cittá di Kobane. Centinaia e centinaia di morti di qualsiasi nazionalitá e credo.

bomba mondoBasta scrivere "terrorismo" su qualsiasi motore di ricerca e potremo fare il pieno di tragiche notizie dall´inizio di questo 2015.
Potremmo stare giorni a discutere ed esprimere opinioni, come ormai tutti stanno facendo dai social network alle piú svariate trasmissioni televisive, fino al bar sotto casa.
Ma non è questo il mio obiettivo, né questo blog il luogo piú adatto.
Quello che voglio portare alla vostra attenzione è sí legato ad un tipo di fondamentalismo, ma se mi concedete l´accezione si tratta di fondamentalismo marziale.

Fermiamoci un attimo sulle definizioni che si possono trovare sul vocabolario Treccani:
Fondamentalismo: "Atteggiamento di chi persegue un´interpretazione estremamente conservatrice e un´attuazione rigida e intransigente dei principî di una religione, di un pensiero politico, e sim.; il termine è talora usato come sinonimo di integralismo nella sua accezione generica."

Terrorismo: "In usi fig., t. culturale, t. psicologico e sim., metodi di polemica culturale o di pressione psicologica fondati sull´uso di argomenti semplicistici e intimidatori."

libertàChiusura mentale, quindi, su un´idea, un pensiero, un modo di vedere un determinato argomento.
E poi, terrorismo, in senso figurato in questo caso, come polemica culturale (e aggiungo sterile), fondata su argomenti che ai giorni nostri fanno anche sorridere.

prigioneBene, questo preambolo mi serve per mettere sotto la lente un episodio e farvi riflettere attentamente su quanto il fanatismo sia ad un passo da noi anche senza sfociare in attentati e stragi.
Leggo su Facebook di una scuola che proclama ufficialmente chi possa e chi non possa insegnare il determinato stile di Kung Fu in quanto non discendente dal tal Maestro, e il mio primo pensiero è proprio questo: ecco un esempio fondamentalismo marziale.

bruce lee caricatura occhialiIl 27 novembre di 75 anni fa nasceva colui che ha iniziato a rivoluzionare il mondo delle arti marziali, Bruce Lee. Il primo che sollevó il dubbio che ci potessero essere altre vie per fare le arti marziali rispetto alle dottrine che venivano tramandate dall´alba dei tempi. Il primo ad andare contro corrente e porsi interrogativi, sperimentare, aprire la sua mente e riempirla con il nuovo.
Fu il primo a sostenere, parafrasando, che quello che noi consideriamo diverso e di conseguenza spesso scorretto, ha solo un altro nome. Che bisogna essere curiosi e non fermarsi alle conclusioni altrui. Che ció che educa davvero è il dubbio.

lao shi mòIl fondamentalismo e il fanatismo marziale, cosí come quello religioso e qualsiasi altra forma di integralismo sono, a mio avviso, frutto di mancanza di curiositá e di un pensiero individuale, qualunque esso sia. Il seguire senza porsi dubbi un´unica voce e porre a tacere le altre perché differenti, non puó portare all´evoluzione, che sia marziale o meno.
A 75 anni di distanza Bruce Lee ha ancora tanto da insegnare a tutti, o almeno a tutti coloro che hanno voglia di apprendere.

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