Vivere di kung fu – la paura

Continua come ogni venerdi la rubrica Vivere di kung fu, nella quale vediamo come applicare i principi del kung fu nella vita quotidiana.

Oggi parliamo di paura.
La paura è uno dei sentimenti più forti che un essere umano può provare. Che assuma l’aspetto di preoccupazione, ansia o terrore è comunque uno stato d’animo che influisce in modo importante sulle azioni e sulla salute.
Ogni giorno viviamo stati di paura in una delle sue forme: dall’ansia per una problema lavorativo, alla preoccupazione per un nostro caro o per noi stessi, ad un pensiero fisso per una situazione che non si riesce a risolvere, siamo costantemente sotto i colpi di stress e paura.
L’aspetto fondamentale da tener presente quando si parla di paura è che si tratta di uno stato d’animo che non si riferisce al momento attuale; ossia quando si ha paura, nella maggior parte dei casi, è per un evento che potrebbe verificarsi, ma che non si è ancora verificato, oppure per qualche situazione o sensazione che deriva da esperienze passate e quindi concluse. Molto difficilmente nel corso della propria vita una persona che conduce una vita “normale” si trova in una situazione di reale pericolo imminente, come ad esempio un’aggressione o un incidente stradale, etc.
Statisticamente ogni giorno accadono eventi che possono essere definiti pericolosi, mase ognuno di noi ripensa agli eventi della propria vita quanti di questi hanno davvero rappresentato un pericolo?
Questa riflessione è molto importante nella valutazione della propria attitudine a provare paura. Se nel momento in cui ci si sente in pericolo per qualcosa si riesce a capire se la causa dello stato d’animo del momento è reale, oppure è riferita ad eventualità non ancora accadute o a “cicatrici del passato”, diventa più semplice tenere il centro è uscire dallo stato di timore, o peggio ancora di panico.
Ovviamente non è così semplice durante un “attacco di paura” mantenere l’equilibrio e la lucidità, ma come molte altri aspetti della nostra vita e del kung fu è questione di allenamento.
L’attitudine a vivere il “qui e ora” può aiutare a focalizzare l’attenzione sullo stato attuale e lasciare andare le tensioni dovute a situazioni che forse potrebbero verificarsi o che sono già passate. 
Anche imparare ad “osservarsi dall’esterno”, come accennato nel post di questa rubrica “Mantieni il centro” è un’ottima strategia per ridimensionare i timori.

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