Vivere di kung fu – capitolo 2 – energia emanata ed assorbita

Dopo il capitolo 1 dedicato al Ch’i proseguiamo con la nostra rubrica vivere di kung fu.

Continuiamo a parlare di energia ed in particolare dell’energia come componente umana fondamentale. Nel capitolo 1 si è già specificato che il ch’i è vita e che tutto compreso il corpo umano è fatto di energia. 
Cercando di accontentare la nostra mente razionale possiamo “classificare” l’energia come ricevuta ed emanata. L’energia ricevuta è quella che assorbiamo, mentre l’energia emanata, come dice la parola stessa, è quella che “inviamo all’esterno”. Riprendendo ancora una volta gli argomenti del primo capitolo della nostra rubrica è utile ricordare che l’essere composti di energia, come qualunque altra cosa che vediamo, percepiamo e tocchiamo, ci rende connessi all’intero universo; proprio perchè siamo tutti pezzi dello stesso puzzle ed il collante è proprio l’energia.
Non è un argomento di cui si sente tanto parlare nel nostro “mondo occidentale”, tuttavia è un concetto ben presente nella nostra quotidianità. Ad esempio in campo medico la possibilità di eseguire esami come la TAC o la risonanza magnetica è dovuta al fatto di aver inventato macchinari che riescono a “leggere la nostra energia”, così come sono ormai pratiche consuete la pranoterapia, l’agopuntura o lo shiatsu, che si basano sull’interazione di energia. 

Nel campo del kung fu invece il concetto di ch’i è ben espresso e fondamentale nella pratica e si sottolinea spesso l’importanza dell’energia nell’esecuzione di una tecnica, di una forma, negli esercizi di allungamento, etc. A tutti i praticanti di arti marziali è ben nota l’influenza che ha il ch’i sulla potenza sprigionata da un pugno, ad esempio, e come l’efficacia si modifichi se a parità di forza muscolare e velocità si modifica la modalità di applicazione dell’energia sul pugno stesso.
Sempre nel campo del kung fu non si può non citare il Qi Gong che è proprio l’esercizio (Gong) dell’energia (Qi) … un insieme di esercizi per imparare a sentire, sviluppare e gestire la propria energia.
Anche nella vita di tutti i giorni ci troviamo spesso senza rendercene conto ad emanare ed assorbire energia … non vi è mai capitato di entrare in una stanza e sentire la classica “tensione che si taglia col coltello”? Non avete mai avvertito con una persona una buona o cattiva sensazione “a pelle”? Non vi è mai capitato che qualcuno dicesse ad alta voce esattamente ciò che in quel preciso istante stavate pensando? Non vi siete mai accorti di come l’umore di alcune persone possa incidere sul vostro stato d’animo anche senza che dicano o facciano nulla di particolare, ma solo per la loro vicinanza fisica con voi?
Ci sono tanti esempi che si possono fare per dimostrare come in ogni istante della nostra vita siamo circondati da energia che diamo e che riceviamo.
Nel prossimo post inizieremo a parlare dell’energia che emaniamo.
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