Tao Te Ching – Capitolo 43

tao te ching

Ricordate il famoso discorso di Bruce Lee, che è ormai un aforisma, che termina con la frase “sii acqua amico mio”.
L’acqua che non ha forma e per questo assume qualunque forma, che non ha consistenza ma scava la roccia. L’acqua che rappresenta la fluidità che
vince sul rigido.
È una perfetta metafora del Lao Tzu pensiero, espresso nel capitolo del Tao Te Ching di oggi.
Essere fluidi è un principio che si applica non solo al Kung Fu, ma anche alla vita di tutti i giorni. Non essere testardi, orgogliosi, ciechi e sordi alle opinioni altrui e
alle proprie sensazioni. Imparare a sentire la propria energia scavalcando le sole percezioni dei cinque sensi. Essere senza essere. Adattarsi e comprendere per acquisire forza e
stabilità. Come diceva Bruce, come professa Lao Tzu … come l’acqua.

Il capitolo del Tao Te Ching di oggi.

Nel mondo il molle vince il duro
come un sensibile cavaliere controlla un cavallo al galoppo.

Ciò che non ha sostanza piò penetrare là dove non c’è spazio.

Così io conosco i benefici della non-azione.
Insegnare senza parole, operare senza azioni…
niente la mondo supera queste cose

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