Stufi dei soliti movimenti coi pesi? Ecco il Landmine

landimeLá fuori c´è un esercito che odia i pesi. Soprattutto fra chi pratica il Kung Fu. Ma sapete per costoro cosa c´è di più odioso di alzare dei dischi di ferro “su e giù”? Farlo sempre allo stesso modo seguendo le solite linee rette e per di più per almeno 6 serie per singolo muscolo. Per molti è solo mortalmente noioso, per altri semplicemente talmente monotono da rinunciarci a priori.

landimeSi potrebbe riempire una biblioteca fra le motivazioni di chi è pro e chi è contro l´uso dei pesi, ma noi di Kung Fu Life badiamo al sodo e cerchiamo di darvi delle alternative: il Landmine è molto versatile ed oltre a permettere di allenare tutti muscoli del corpo lo fa in maniera non convenzionale. Vediamo insieme come.

COS´É

Dopo aver visto la foto del landmine molti si chiederanno se li stiamo prendendo in giro. In fin dei conti si tratta di un lungo bilanciere e dei dischi di ghisa. Siamo alle solite. Beh sí e no. La differenza infatti consiste nel fatto che il bilanciere non è da noi sollevato né tirato o spinto, per lo meno non nel senso classico in cui lo intendiamo, bensí è appoggiato ad un´estremità al suolo tramite un apposito vincolo o base che ne permette il movimento in ogni direzione.

landmineGrazie a tale peculiarità possiamo compiere ogni tipo di trasferimento di carico, quindi non solo il disprezzato “su e giù” ma anche movimenti semicircolari e, con l’esperienza, avremo la possibilità di combinare insieme diversi movimenti.

COME SI FA

Fra la miriade di esercizi col vediamo il più classico, il Landimine 180, un esercizio per allenare fondamentalmente il nostro centro (ma non solo) parola che noi marzialisti conosciamo bene, ma che qui assume un significato diverso.
Innanzitutto il problema dell’attrezzatura: molte palestre – ahimé – non dispongono ancora del meccanismo che ancora a terra un lato del bilanciere bloccandolo al suolo senza limitarne il movimento. Possiamo temporaneamente risolvere questo ostacolo puntandolo contro un angolo della palestra, avendo sempre cura di esercitare una leggera spinta che permetta di puntare stabilmente il bilanciere.

landime squatPer le prime serie – anche per chi è novizio – è bene utilizzare un peso di 5 kg che, nonostante sia leggero, ci restituirà lo stimolo giusto ed il feedback dello spostamento del peso.
Posizioniamoci nella posizione di squat, con il bilanciere per terra al di sotto di noi e affondiamo completamente in basso alla ricerca del carico che impugneremo a due mani per tutta la durata della serie; ritorniamo in posizione eretta eseguendo la parte di sollevamento del carico in una ripetizione di squat.

Con le braccia quasi completamente distese – il bilanciere sarà circa al livello dei nostri occhi – disegniamo un ideale arco discendente di circa 90° verso destra ruotando leggermente il busto ed il bacino per poi disegnarne un altro – molto esplosivo – di circa 180° per ritrovarci al lato opposto. Continueremo a pennellare arcobaleni fino a quando il bruciore non prenderà il sopravvento, per poi ritornare con il bilanciere davanti al nostro viso e riposizionarlo per terra.

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