Shi Yan Ming e il pugno a un pollice

bruce lee pugno a un pollice

Per la rubrica dedicata ai video di Kung Fu presenti in rete oggi parliamo di una tecnica particolare: il pugno a un pollice.
Il pugno a un pollice è una modalità di attacco che consiste nello sferrare un pugno ad un pollice di distanza dal bersaglio. Questa tecnica, resa celebre da Bruce Lee, richiede la capacità di incanalare una buona quantità di Qi, in modo da sprigionare molta energia sul punto di contatto del pugno con il bersaglio. Si deve essere in grado di sprigionare potenza alla corta distanza (da zero a quindici centimetri circa).
Tutti gli amanti del Kung Fu avranno visto almeno una volta Bruce eseguire questo colpo, tuttavia per rinfrescarci la memoria ecco un video di una dimostrazione (ma non è questo il video principale del post … continua a leggere sotto).

Stan Lee Super Human è un programma televesivo attualmente in onda sul canale del digitale terrestre DMAX nel quale Stan Lee, papà di molti supereroi dei fumetti, attraverso Daniel Browning Smith, va alla ricerca nel mondo reale di super uomini, cioè persone dotate di capacità fuori dal comune.
In una puntata della trasmissione si è parlato di Shi Yan Ming, un monaco del Tempio di Shaolin particolarmente orientato all’allenamento del Qi. Shi Yan Ming è stato uno dei primi monaci a lasciare Shaolin e a trasferirsi in occidente, nel suo caso a New York. In questa puntata il monaco, famoso per la potenza dei suoi pugni, da dimostrazione delle proprie capacità eseguendo il pugno ad un pollice. Esegue le sue tecniche di pugno su uno di quei manichini utilizzati per i crash test delle auto, in modo da consentire la misurazione della forza sprigionata. I risultati sembrano essere stupefacenti.
E voi … avete mai provato ad eseguire il pugno ad un pollice?
Se siete amanti di Bruce sicuramente si … vero?

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1 Comment

  1. Ottima la non-telegraficità sui diretti e i ganci al manichino, meno sull’ One inch-punch, dove rispetto a lee si nota un minimo di rincorsa, di tornare indietro. Notevole però! Sono poco incline a considerare però così utili allenamenti dove ci si spezza addosso di tutto: ok il condizionamento, ma preferisco impiegare tutto quel tempo per creare reazioni istintive, e non per imparare a incassare

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