Magic Card ed Expo. Il Kung Fu va in scena

magic card set paviaCi sono un´imprenditrice italiana desiderosa di proteggere la produzione nazionale ed un traffico di carte di credito che lega l´atteso evento dell´Expo di Milano di quest´anno con quello tenutosi a Shanghai nel 2010. E se il gioco si fa duro, ecco entrare in scena il Kung Fu, arte marziale regina dei combattimenti nei film cinesi.

magic card set PaviaStiamo parlando di Magic Card, una pellicola in fase di produzione che vede la collaborazione della Cina, degli Stati uniti e dell´Italia, in particolar modo delle due cittá lombarde Pavia e Milano, Saint Vincent e Shanghai.
Si tratta di una spy story, ideata dal regista Jiang Guomin e finanziata dal presidente del Pavia Calcio Xiadong Zhu, girata nei mesi di marzo e aprile sul set di Pavia e che ha coinvolto oltre a nomi noti del mondo dello spettacolo anche i volti scelti dai pavesi di Miss e Mister Pavia.
A gestire le coreografie Ming Jian Huang, già coreografo del film Shaolin Soccer, mentre il volto della protagonista femminile è quello di Maria Grazia Cucinotta.

tai chi zeroTra le figure maschili in Magic Card compaiono l’attore hongkonghese quattro volte vincitore dell’Hong Kong Film Award Tony Leung Ka Fai, nome noto per chi avesse visto Tai Chi 0 e il sequel Tai Chi Hero, e l’intramontabile Arnold Schwarzenegger, assente alle riprese italiane ma impegnato nei prossimi mesi su suolo cinese.
I due coprotagonisti sono due giovani cinesi, la bella Xing Yu Zhang ed il coetaneo Ren Liang Qiao.

magic card setUna curiosità: nelle scene di combattimento di Magic Card ambientate nel centro storico della città lombarda sono stati impiegati alcuni degli stuntman degli spettacoli del parco divertimenti di Mirabilandia, Maurizio Bortolussi, Yuri Dallara, Marco Gioni e Josè Madera, spericolati sulle loro due ruote.
Infine una data, quella dell’uscita nelle sale italiane, il 18 settembre quando il film verrà proposto anche al Festival di Venezia.

Cosa aspettarci?
C’è qualche nome interessante e soprattutto c’è la volontà del regista Jiang Guomin di promuovere in Cina l’immagine del nostro Paese, del quale si dichiara innamorato.
Starà a noi giudicare la riuscita dell’aspetto marziale.5
(Fonte principale: www.ilgiorno.it)

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