Incontro con Mikhail Ryabko ideatore di Systema

Mikhail Ryabko Kung Fu LifeSystema è l’arte marziale russa che negli ultimi anni ha conquistato molto spazio nel panorama marziale italiano. Ha una radice militare e si propone come un sistema di difesa personale, che ha come caratteristica l’idea di flessibilità.
“Il corpo deve essere privo di tensione, riempito di resistenza, flessibilità, movimento senza sforzo e potenziale esplosivo. Lo spirito o stato psicologico deve essere calmo, senza rabbia, irritazione, paura, autocommiserazione, delusione e orgoglio”
. È ciò che si legge sul sito ufficiale di Systema.
In occasione del Festival dell’Oriente 2012 a Carrara abbiamo incontrato il fondatore Mikhail Ryabko, al quale, grazie all’aiuto di un interprete, abbiamo chiesto che cosa ne pensa delle arti marziali cinesi. Dalla risposta si evince come l’idea di Mikhail delle arti marziali cinesi verta maggiormente sull’idea di arte, piuttosto che su quella di marzialità.
Mikhail ha poi chiesto al nostro Mark Bonifati se desiderava provare Systema, Mark si è ovviamente prestato al test e alla fine del video si vede come è andata.
Cosa ne pensate di Systema e dell’idea di Mikhail Ryabko delle arti marziali cinesi?

34 pensieri riguardo “Incontro con Mikhail Ryabko ideatore di Systema

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  • 3 gennaio 2013 in 21:36
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    Ok dopo aver letto tutti i post mi permetto di dire la mia riguardo al video premetto che pratico Systema ed ero presente al festival, dunque riguardo al pugno posso dire che il maestro ryabko possiede un controllo pressoche totale sul suo corpo e quindi il colpo era dosato in maniera che l’intervistatore avesse un idea del tipo di colpo, un colpo che si capisce solo prendendolo coma faccio a dirlo? Sono uno di quelli che è stato malmenato dal maestro durante lo stage e ti posso dire che i suoi colpi li ho sentiti anche se erano dosati, purtroppo solo chi pratica systema riesce ad assorbirli ( solo perchè dosati dal maestro ) Il motivo per il quale ha chiesto all’intervistatore di essere rilassato è semplice in questo modo si riesce ad assorbire meglio il colpo se avesse messo tensione lo avrebbe sentito di più, Il colpo stesso non viene sferrato usando la forza muscolare ovviamente il discorso sul rilassamento è piuttosto lungo da spiegare magari per chi volesse in un prossimo post cerchero di spiegarlo meglio. Secondo non ci sono praticanti di Systema d’alto livello in Italia? Per forza in verita in Italia almeno per quanto riguarda la nostra associazione abbiamo un solo istruttore diplomato dai maestri ed atlri sempre diplomati ma non facente parte della nostra organizzazione, poi ci sono i gruppi studio in giro per l’italia gestiti da gente ( alcuni instructror in training come il sottoscritto badate non sono istrutore) i quali o sono a digiuno di qualsiasi arte marziale o come me provengono da altre realtà, quindi possiamo equipararci come cinture bianche per quel che riguarda il systema praticamente principianti è normale il livello non sia “alto” siamo studenti gente che ne sa un po di piu del systema rispetto ai non addetti ai lavori niene di più, ci piace abbiamo visto la sua efficacia e lo studiamo. Alcuni continuano a praticare le loro arti, altri come me si sono rimessi in gioco praticamente da zero. Quindi ognuno lo praica un po alla sua maniera anche se ci uniformiamo ad una pratica comune, in questo caso l’aver fato altro può essere un limite o meno dipende da noi, perchè purtroppo o per fortuna il systema benchè condivida molto con le diverse arti marziali si basa anche si conceti totalmente diversi e di non facile applicazione…Uno su tutti? Utilizzo dei soli tendini senza contrazione dei muscoli, in pratica non esiste o almeno non viene usata la forza muscolare cosi come la intendiamo noi

    Risposta
    • 4 gennaio 2013 in 12:04
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      Grande Francesco!! Grazie per essere intervenuto!

      “Sono uno di quelli che è stato malmenato dal maestro durante lo stage e ti posso dire che i suoi colpi li ho sentiti anche se erano dosati”….posso confermare anch’io! 🙂

      Ok, “collega”, alla prossima! 😉

      Paolo

      Risposta
    • 4 gennaio 2013 in 14:29
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      grazie Francesco, il mio consilio e quello credo di kungfulife è di continuare a studiare seriamente con il vostro maestro, lasciando perdere critiche sterili sul non essere ancora ad alti livelli in Italia. Se domani arriva un insegnante di danze etniche di uno sperduto atollo nel pacifico, non capisco a cosa serva sottolineare che chi lo pratica non ha ancora un alto livello.

      allenatevi e fatelo con spirito di miglioramento, mettetevi in discussione e ascoltate molto attentamente le critiche, quando però vanno al cuore del problema, ovvero sono confronti tecnici sinceri e non di orgoglio.

      io non sono convinto di alcune scelte tecniche del Systema e di alcune interpretazioni teoriche sulla fisiologia del corpo umano, ma ti ripeto che proprio per questo devi allenarti di più per convincermi e smentirmi. “me”, ovviamente, in senso generico. lo stesso farò io nella mia arte, e nel nostro dialogo-confronto miglioreremo entrambi.

      Risposta
  • 28 novembre 2012 in 18:33
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    Ciao a tutti 🙂 .
    Sono un praticante di Systema, e c’ero anch’io allo stage di Marina di Carrara.
    Allora…
    1-Beh, in effetti Ryabko avrebbe potuto far vedere qualcosina di più “gustoso”, ma trattandosi di un’intervistatore “estraneo” al Systema, e riferendosi al fatto che qualcuno, in buona o mala fede, crede che i suoi colpi non siano così efficaci, si è limitato a far assaggiare un pò dell’energia provocata dal semplice uso “balistico” del suo braccio. Infatti a noi che eravamo per lo stage, e che più o meno già sapevamo cosa aspettarci, ha fatto sentire un intero condominio sulle spalle, altro che mezzo palazzo 😉 .
    2- In merito alla sua opinione sulle arti marziali orientali, bisogna capire che la mentalità delle arti marziali russe non è “tradizionalizzata” come quella delle altre…in parole povere, lui per arte marziale intende qualcosa che tuttora venga usata e aggiornata per essere impiegata nei moderni scenari di conflitto, tant’è vero che nel Systema c’è addirittura una parte dedicata all’uso delle armi da fuoco e delle tattiche di protezione personale, ordine pubblico e guerra “moderna”. In questo senso, le arti marziali russe non si sono mai trovate ad essere solo una componente culturale… è come se fossero un abito che indossi tutti i giorni, che ricuci e adatti tutti i giorni, e che quindi non fai mai in tempo a mettere in una bacheca affinché gli altri ne possano ammirare semplicemente le valenze estetiche.
    Assolutamente, quindi, nessuna offesa verso nessuna arte, ci macherebbe altro! 🙂
    Saluti a tutti e buona pratica

    Risposta
    • 28 novembre 2012 in 19:01
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      Grazie Paolo, sono molto contento che sia intervenuto un praticante di Systema, tanto più che eri anche presente a Carrara !

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    • 29 novembre 2012 in 11:26
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      Concordo con Mark, grazie del tuo intervento e delle tue spiegazioni, è sempre bello e interessante sentire entrambe le parti!

      Risposta
      • 29 novembre 2012 in 13:11
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        Ma di nulla, grazie a voi per aver voluto dedicare dello spazio al Systema! 🙂

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  • 27 novembre 2012 in 11:34
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    Avete dimenticato la ragione principale per cui ha scelto di tirare solo un pugno all’intervistatore, senza scegliere un approccio “attaccami come vuoi e io ti faccio vedere il Systema”.

    L’intervistatore è troppo forte !!!!

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    • 27 novembre 2012 in 11:35
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      PS: OVVIAMENTE SCHERZO, LE MIE SPALLE SONO ORAMAI IN OTTIMI RAPPORTI CON LA PROTEZIONE CIVILE RUSSA

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      • 27 novembre 2012 in 12:08
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        l’ultima volta che ci siamo visti però mi pare che le tue spalle fossero più basse di qualche centimetro….

        Sì, seriamente mi è parso molto strano che non abbia chiesto nessun tipo di attacco..dove lo trovi un avversario che, sia in competizione sia in un contensto di difesa, rimane impassibile ad aspettare la tua mossa?

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    • 27 novembre 2012 in 14:14
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      Secondo me se ti dava il pugno allo stomaco che fa sempre nelle dimostrazioni, non crollavi a terra comunque.. sei forte si ! 🙂

      Risposta
  • 26 novembre 2012 in 14:17
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    Concordo sul fatto che volesse dimostrare solamente la potenza del “sistema”..anche se poteva trovare altri modi a mio avviso…uno che supera i 120 Kg non deve fare un grosso sforzo se vuole farti male,che sia o meno esperto di arti marziali.
    Non credo volesse offendere sul fatto del flauti e tamburi,secondo me bisogna considerare il diverso ambiente da dove lui deriva che è strettamente militare,più che altro le capriole,i tamburi e i flauti lui li vede come un esercizio/divertimento,ma nulla di più,dubito che abbia una conoscenza cosi profonda del kung-fu.

    Risposta
    • 26 novembre 2012 in 14:57
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      No, no, non ho inteso nemmeno io la sua come un’offesa al mondo marziale orientale, e concordo con Alessandro nel sostenere che da poco più di 5 minuti di video non si possano trarre conclusioni sulla qualità di qualsiasi pratica marziale.

      Risposta
      • 26 novembre 2012 in 22:50
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        senza dubbio in 5 min di video non si può trarre molte conclusioni…ma una persona che come esempio esplicativo della propria arte ti tira una sciabolata sulla spalla…mi sa che l’intero metodo verte nell’usare la forza bruta…poi ci sono sempre eccezioni ci mancherebbe,ovvio che il metodo usato è centrato sulla fisicità di chi lo applica…difficilmte userà calci alti pesando una quintalata

        Risposta
        • 28 novembre 2012 in 18:38
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          No, non verte sulla forza bruta, anzi 😉 ..sul discorso dei calci alti, nel Systema non sono né proibiti né consigliati, è solo per un criterio di “stabilità” del praticante 🙂 .

          Risposta
  • 26 novembre 2012 in 11:29
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    Ritengo che tutto sia importante per lo studio delle Arti Marziali. Systema nel panorama mondiale è un “sistema” ormai riconosciuto in termini di efficacia, potenza, ecc….
    Ma mi chiedo perchè il Maestro non abbia cercato un approccio un po’ più reale per la dimostrazione. E’ chiaro che una persona di quella mole (anche l’assistente) è difficilmente gestibile anche da un praticante esperto. Ma sono dell’idea che un praticante con una “mole” importante dovrebbe dare spazio ad una dimostrazione che metta in risalto completamente l’oppsto, rendo?
    Certo (per spezzare una lancia a favore del maestro) probabilmente 20 anni fa nell’esercito era tutt’altra persona. Con questo, non voglio mancar di rispetto al Maestro , voglio solo dire che non sempre un Maestro in età avanzata puo’ mostrare tutto con velocità, forza, potenza, ecc…..non so se rendo? Sta nell’intelligenza delle persone capire i ruoli degli assistenti che sono “le braccia” dei sistemi e capire i principi che vengono insegnati nelle loro sfaccettature.
    Mi rendo conto che il discorso è un po’ contorto, ma abbiate pazienza…è lunedì mattino.
    Buona giornata a tutti.

    Risposta
    • 27 novembre 2012 in 14:10
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      Alessandro non sei per nulla contorto 🙂 (almeno per me)
      E’ importante quello che dici sul peso: per fare “il forte” con un corpo pesante non c’è bisogno di grandi abilità

      Risposta
  • 26 novembre 2012 in 11:16
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    Non sarà per caso un’opinione leggermente superficiale quella espressa dal Maestro Ryabko riguardo alle arti marziali orientali? Salti, posizioni, tamburi e flauti….a me pare l’opinione di una persona che non ha mai praticato nè mai si è documentata o interessata a queste discipline marziali!
    E poi mi sorge un dubbio: quale principio ci sarebbe nel calare un pugno sulla spalla di una persona che rimane immobile e rilassata? Cosa dimostra??
    Forse qualcuno potrebbe darmi qualche spiegazione in merito?

    Risposta
    • 26 novembre 2012 in 11:34
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      Ma credo che volesse dimostrare solamente la potenza del sistema……che dai suoi credo 120 kg sfido chiunque a non dargli atto di questo. Ma è una potenza fine a se stessa.
      Ripeto come detto sopra (o sotto). Chi ha particolari doti genetiche dovrebbe dimostrare di saper adattarsi anche in condizioni non proprio consone alla propria fisicità. Detto questo, ripeto probabilmente il Maestro di Systema a 20 anni era superman ed inoltre 20 secondi di dimostrazione non vogliono dire nulla. Probabilmente ha solo sbagliato esempio….boo!

      Risposta
    • 27 novembre 2012 in 14:05
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      Secondo me Ryabko era scazzatissimo e non dava una particolare importanza all’intervista.. Le risposte mi sembrano banali e superficiali.. Anche l’esempio non è azzeccato, magari ha colpito la spalla perchè è un punto che resiste alle percussioni (quando è bassa) , però la dimostrazione è fallita, nei seminari che fa lui, sui colpi così la gente crolla come castelli di carte (non conosceva Mark :D).. Ma nonostante tutto, penso che Ryabko sia uno che sa picchiare sul serio e che sa quello che insegna, Systema non lo giudico perchè semplicemente non lo conosco, ho visto solo diversi italiani con livelli vergognosamente bassi (anche al festival)

      Risposta
      • 27 novembre 2012 in 19:38
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        a parte gli scherzi, parlando da marzialista più che da giornalista, credo molto a quello che dice chiara: colpire un albero non ci vuole l’arte marziale ! io non sono un albero, e anche se fossi un bonsai sarebbe facile uguale, perchè sta fermo

        Risposta
      • 29 novembre 2012 in 13:27
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        1- “però la dimostrazione è fallita, nei seminari che fa lui, sui colpi così la gente crolla come castelli di carte (non conosceva Mark )”.
        Ehm..se ti aspettavi che lo facesse crollare a terra hai capito male il senso di quei colpetti, infatti dato che non conosceva Mark ha evitato di andarci pesante. Quando l’ha dato a me che stavo lì apposta, invece, ha fatto tremare le gambe per l’impatto. Poi, aggiungo che la gente sta lì ferma proprio perché deve “sentire” l’effetto da provocare con il colpo, per questo nel Systema è importante abituarsi a riceverli, pur sempre in maniera “sicura”.

        2-“ho visto solo diversi italiani con livelli vergognosamente bassi (anche al festival)”
        Ti spieghi meglio? Magari riusciamo a lavorare sui nostri difetti anche grazie al tuo parere 😉

        PS
        Prima ho risposto a Mark e Chiara come anonimo, scusate..

        Risposta
        • 29 novembre 2012 in 18:45
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          L’impatto l’ho di sicuro sentito, Paolo, ci mancherebbe. Come Kung fu Life siamo orgogliosi di aver intervistato il creatore di Systema in persona, tanto più che ora stiam discutendo con te, ovvero con la vostra arte. Questo vuol dire che possiamo quindi conoscere le vostre idee, e per KFL questo è fondamentale.

          Per il resto, l’arte marziale è fatta anche di percezioni corporee, situazionali. Parlandoti non più da giornalista ma da praticante, posso dirti che la nostra impostazione didattica e teorica è molto diversa, seppur rispetta molti dei principi che hai evidenziato tu, Paolo. Però li rispetta “in m,aniera diversa”, e purtroppo non c’è modo di capirsi via internet! Dicevo: percezioni e sensazioni situazionali.

          Ma anche se su qualcosa non concordiamo, l’importante è che voltairianamente poniamo la libertà di espressione e confronto onesto e cordiale allo stesso livello della vita.

          Risposta
          • 29 novembre 2012 in 19:59
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            Ma figurati, Mark, ci mancherebbe altro… è proprio dal confronto costruttivo che si ha la possibilità di capire e, perché no, imparare (anche se in effetti tramite internet è un pochino difficile capirsi su certi dettagli 🙂 ).
            Infatti, anche riguardo il “diverso modo” di rispettare i principi, ti svelo un “segreto”: molti praticanti di Systema (che conosco personalmente e con i quali mi alleno periodicamente) sono anche praticanti, istruttori e maestri di arti marziali orientali (Karate, Kung Fu, Aikido, Muhay Thai..), e se non le hanno abbandonate perché ora fanno anche Systema ci sarà un motivo, no? 😉

            Ad ogni modo, se mi permetti di approfittare del vostro spazio, per chi voglia approfondire l’aspetto “tecnico” del Systema accludo al form l’indirizzo web del sito “RMA Systema Italy”, nel quale sono presenti numerosi articoli in italiano tradotti dal sito e dalla newsletter di Vladimir Vasiliev.

            Ok, ciao Mark, e grazie ancora per questa chiacchierata!
            Grandi, continuate così!

          • 29 novembre 2012 in 20:01
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            Uff.. scusate, nel messaggio non è apparso l’indirizzo del sito… sono proprio impedito con internet!

            http://rmasystemaitaly.it/

            Ciao e ancora grazie.

        • 30 novembre 2012 in 13:42
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          Si Paolo, è difficile giudicare da un video ma i primi video che ho visto di Ryabko e degli altri insegnanti russi di systema, davano una netta sensazione della qualità tecnica, cosa che in questo video non è riuscita; comunque è semplicemente un punto di vista, in effetti le mie considerazioni dipendono dal fatto che riconosco a Ryabko un livello veramente alto in quello che fa e forse sono carico di troppe aspettative, quando si tratta dei video come questo ma anche e soprattutto per quanto riguarda quelle persone che rappresentano il systema in Italia; per quanto riguarda il gruppo presente al festival, essendo un gruppo numeroso è normale trovare persone inesperte; ma degli insegnanti che mi è capitato di vedere in dimostrazioni e lezioni, qui a Catania ma anche in giro per l’Italia, non ne ricordo uno che avesse un alto livello (senza bisogno di fare paragoni con ryabko). La mia è solo un’opinione e, sinceramente, non vuole offendere nessuno. Scusate se è accaduto l’inverso.

          Risposta
          • 4 gennaio 2013 in 14:32
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            ovviamente non intendevo darti dell’orgoglioso, non avevo notato lo spirito critico sull’insegnamento del Systema in Italia. il mio era un consiglio ai praticanti di Systema di continuare, abbiamo tutti bisogno di tempo

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