I 7 peccati capitali del Kung Fu

7 peccati capitaliI 7 peccati capitali sono una serie di comportamenti perpetrati nel tempo che portano al degrado dell´animo privandolo delle virtú. Sono i vizi che si contrappongono ai meriti, le abitudini che offuscano i talenti.
L´elenco comprende i cattivi comportamenti dai quali deriverebbero tutti i mali, comportamenti che, a dir la veritá, non è cosí semplice evitare se analizzati con uno sguardo religioso. Atteggiamenti che ritroviamo anche nel Kung Fu e che, effettivamente, possono essere considerati la radice dei mali dell´arte marziale cinese.
Vediamo quali sono i sintomi che dimostrano come troppo spesso la condotta dei praticanti di Kung Fu segue la via dei 7 peccati capitali.

Superbia

Kung Fu PraticantiDal latino superbus (superbo). Convinzione di presunta superioritá che si manifesta con atteggiamenti di distacco e disprezzo. È sufficiente farsi un giro in rete per constatare quanto il mondo del Kung Fu sia affetto da superbia. L´unico autorizzato ad insegnare lo stile, la superioritá del proprio Kung Fu su quello di tutti gli altri, l´inutilitá delle diatribe infinite per decidere quale sia lo stile piú efficace. E tutti quei "maestri" che si atteggiano da detentori del sapere a discapito di tutti gli altri che ovviamente non sanno.

Gola

kung fu panda ciboDa latino gula. Ingordigia, perdita del senso della misura e della capacitá di gustare il cibo. L´incontrollabile desiderio di essere riconosciuto come "grande maestro" che porta allo smarrimento del senso dell´arte. Non conta piú ció che si pratica e soprattutto come lo si pratica, lúunica cosa che assume importanza è l´essere visti come maestri importanti. Ci si perde nel gusto della venerazione. Tra i 7 peccati capitali la gola è quello che meriterebbe la confessione della maggior parte degli insegnanti…

Lussuria

Dal latino luxuria (abbondanza). Incontrollato appetito carnale e desiderio sessuale fine a se stesso. Primeggiare sugli altri conduce all´orgasmo. Un orgasmo sicuramente fine a se stesso. Cosí ci ritroviamo circondati da erotomani delle arti marziali che per raggiungere il piacere si sono inventati il no touch, i sistemi che abbattono gli avversari senza toccarli. Quale forma di dominanza marziale è piú spiccata del sottomettere gli altri da lontano?

Accidia

sacco donna arti marziali
Dal greco akedia, A (senza) e Kedia (cura). Ma se si desidera essere il migliore, perché non allenarsi duramente per diventarlo? Perché è decisamente piú faticoso che cercare di convincere tutti del proprio talento… a parole. Atteggiarsi da esperto marzialista non richiede fatica, ma solo attenzione a non cadere nella trappola della dimostrazione. Parlare senza dimostrare… e il gioco è fatto!

Invidia

diavolo dio
Dal latino invidere, in (separare) e videre (guardare). Soffrire per il bene altrui, come se fosse causa del proprio male. Qaunte volte capita di percepire l´abilitá tecnica altrui come una propria mancanza? E allora due possibili strade: nasce il desiderio di allenarsi con maggiore intensitá e costanza per migliorare il proprio livello, oppure si sfoga la propria frustrazione denigrando gli altri praticanti, spendendo incredibili quantitá di energia per dimostrare (senza "dimostrare") che il talento altrui in realtá è fittizio. Chi disprezza compra?

Ira

kung fu life arti marziali donneDal latino ire (andare). La rabbia. Ancora una volta il web è testimone. Una rapida lettura delle "conversarzioni" su forum di settore è sufficiente per accorgersi che da sempre è in atto una guerra tra praticanti di stili diversi. Gli insulti sembrano essere il metro di misura dell´abilitá tecnica. Inviti a scontri e sfide che ovviamente non avvengono mai, ma che probabilmente servono da sfogo.

Avarizia

incassare soldiDal latino avarus. Aviditá. Quando si pratica e si insegna seguendo il fine del guadagno. La passione, l´amore per l´arte, il desdierio di donare agli allievi lasciano il posto al proposito economico. Il proprio Kung Fu diventa guidato dai soldi. Il denaro diventa il fine e il Kung Fu il mezzo. Gli insegnanti di questo tipo non insegnano… vendono! Tra i 7 peccati capitali del Kung Fu l´avarizia è sicuramente la piú squallida. Non a caso un contrario del termine <<signorilitá>> è proprio <<avarizia>>.

I 7 peccati capitali sono riconducibili a diversi aspetti della vita quotidiana e il Kung Fu non fa eccezione. È facile e quasi istintivo pensare di non esserne affetti, ma è proprio cosí o si pecca di superbia?
Pensaci… in quale dei 7 peccati capitali inciampi piú spesso? E se te la senti condividilo nello spazio dei commenti qui sotto.

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