DIfesa personale – cosa significa?

Al giorno d’oggi si sente parlare molto di difesa personale e di arti marziali spesso indicandoli come sinonimi. 

Ma che cos’è davvero la difesa personale? Proviamo a dare una risposta a questa domanda. 
Prima di tutto bisogna specificare che parliamo di difesa personale in caso di pericolo, cioè definiamo la difesa personale in un contesto nel quale siamo obbligati a difenderci da un attacco che ci viene portato da qualcuno che indichiamo come avversario in un contesto di vita reale e quotidiana; quindi escludiamo gli ambiti sportivi, di palestra, etc.
Direi che la difesa personale può essere definita come “il sitema che consente di rendere inoffensivo l’avversario e nel contempo di proteggere se stessi“.
Per intenderci se vieniamo aggrediti per strada e alla fine mandiamo il nostro aggressore in ospedale, ma lo rincontriamo nella sala d’aspetto del pronto soccorso perchè abbiamo il naso e un braccio rotto non si può proprio parlare di difesa personale o quanto meno non di difesa personale efficace.
Quindi self defence è l’abilità di rendere inoffensivo l’avversario mantenendo integro il nostro stato fisico, indipendentemente dalla struttura fisica e dalla forza dell’avversario stesso.
Credo sia molto importante sottolineare come tale abilità debba essere indipendente dall’aggressore, perchè se sappiamo difenderci da avversari più deboli e non da quelli fisicamente e muscolarmente più forti non possiamo affermare di essere in grado di difenderci nella vita quotidiana. A maggior ragione se parliamo di difesa personale femminile, altro argomenti di cui spesso si sente parlare nell’ambito delle arti marziali.
Tenendo presenti queste prerogative tutte le arti marziali sono sinonimi di abilità nella difesa personale? Un maestro di elevata caratura di karate, o judo, o kung fu shaolin, kung fu tang lang è in grado di difendersi in caso di attacco “reale”? E per spingersi più in là … sarebbe in grado di farlo un insegnante di kick boxing o full contact? (Anche se quest’ultimi non sono arti marziali ma sport da combattimento). Per arrivare all’estremo … un insegnante di wing tsung?
Personalmente ritengo che avere un elevato grado gerarchico in una disciplina marziale non significa essere in grado di applicare le tecniche di difesa personale in modo utile nella vita reale. Credo che esistano dei principi che se correttamente attuati ci rendono abili nell’ambito della self defense, ma tali principi devono considerare qualsiasi tipo di avversario, anche colui che conosce gli stessi principi e li sa attuare …
Cosa ne pensate?

2 pensieri riguardo “DIfesa personale – cosa significa?

  • 30 ottobre 2015 in 23:35
    Permalink

    Ciao Cristian, complimenti per la bella recensione, sono un modesto praticante di wing tsung e nel mio piccolo ritengo che bisogna rendere gli onori a tutte le discipline. La cosa che ho visto attuare solo in poche palestre, visto che si parla di aggressioni in strada, è l’indottrinamento degli allievi alle vigenti leggi in materia di legittima difesa, magari anche con l’intervento di un pubblico ufficiale. Un mio piccolo pensiero/suggerimento, se si vuole fare qualcosa in linea con la professionalità. Un saluto, Luigi.

    Risposta
    • 1 novembre 2015 in 11:34
      Permalink

      Ciao Luigi, pienamente d’accordo con te. Spesso si pensa di sapere tutto mentre informarsi sempre un po’ di più è la chiave per fare un lavoro di qualità.

      Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.