Campionati italiani Fiwuk di sanda e wushu


Il 28 e il 29 aprile si sono svolti a Pescara i campionati italiani FIWUK (Federazione Italiana Wushu Kung Fu) si wushu e sanda.
In un palazzetto ben organizzato sono state posizionati due tappeti per il wushu (uno olimpico) e il Lei Tai (pedana rialzata) per il sanda.
La macchina organizzatrice FIWUK ha svolto in modo impeccabile (a mio parere) il proprio compito gestendo in modo ottimale le gare dei 320 iscritti nelle varie discipline.


Personalmente ho visto atleti di ottimo livello che hanno fornito performance di tutto rispetto sia nell’ambito del combattimento, sia nel campo delle forme, grazie anche alla presenza di campioni europei e di atleti di esperienza internazionale.
Gli atleti si sono avvicendati in rapida successione in tutte le aree di gara con grande partecipazione; il clima che si è respirato nei due giorni di competizione è stato caratterizzato da adrenalina, concentrazione e fair play.


Decisamente buono anche il livello dei più piccoli che hanno offerto prestazioni davvero buone nel campo del wushu, così come gli atleti juniores nel sanda.

Ciò che mi è subito saltato agli occhi è stata la quasi nulla presenza di scuole del nord Italia. La quasi totalità delle scuole di Kung Fu presenti provenivano da zone del centro o sud Italia. Viene da chiedersi il perchè.
Probabilmente in alcune regioni la promozione dell’arte marziale funziona in modo più efficace, almeno per quanto riguarda questa federazione.
La riflessione successiva l’ho fatta sul livello dell’arte marziale nel nostro paese. A giudicare da questa competizione il Kung Fu in Italia gode di ottima salute ed il numero di praticanti sembra in aumento. Tuttavia ritengo che ci siano ancora ampi margini di miglioramento dal punto di vista della diffusione della disciplina, per farla conoscere a più persone possibile.

Colgo l’occasione per ricordare il nostro censimento sul Kung Fu, attraverso il quale desideriamo proprio fare il punto della situazione sulla pratica delle arti marziali cinesi in Italia. Per partecipare è sufficiente registrarsi su Kung Fu Life e rispondere alle 10 domande del censimento.

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