Bicipiti al cavo da sdraiati

bicipiti ai cavi da sdraiatiNoi di Kung Fu Life sappiamo bene – ahinoi – che il tempo per allenarsi non è mai quello che vorremmo e spesso, anche se malvolentieri, ci si ritrova ad allenare i muscoli piú piccoli ed in particolar modo quelli della braccia, molto poco e sovente in maniera secondaria ovvero quando si reclutano i gruppi muscolari piú grandi e/o con catene cinetiche complesse che li vedono in qualche modo coinvolti.

bicipitiI bicipiti per quanto rientrino in questa categoria sono un po´ un discorso a parte per il loro fascino irresistibile che li rende icona di fitness e tonicitá muscolare, quindi a loro – soprattutto noi maschietti – dedichiamo sempre un´attenzione speciale. Oggi tanto per cambiare un po´ impareremo come allenarli con uno stile un particolare, dato che vedremo una variante ai cavi alti ma da sdraiati.

Bicipiti al cavo da sdraiati

bicipiti ai cavi da sdraiatiUtilizziamo i cavi per riscaldarci con un esercizio già noto ai lettori più fedeli di Kung Fu Gym il curl di spalle (per chi non se lo ricorda ripassatelo qui) poi ci disponiamo alla postazione del crossover, che non è nient’altro che la macchina con i cavi ai suoi lati. Procuriamoci una sbarra corta dritta o anche di quelle angolate (seppur trovo che siano più scomode), se non le abbiamo possiamo provare con quella lunga per la lat machine, mentre vi sconsiglio i cavi che rendono il movimento un po’ innaturale e macchinoso. Scelta la nostra appendice la vincoleremo al moschettone del cavo della carrucola alta sotto cui, sempre afferrandola saldamente, andremo a sdraiarci: lo faremo a circa mezzo metro dalle piastre del carico, tenendo fondoschiena e schiena ben aderenti al pavimento mentre le ginocchia saranno piegate il tanto che basta per posizionare i piedi a terra.

bicipiti ai cavi da sdraiatiLe braccia invece, quasi completamente tese dal carico, dovranno essere all’incirca perpendicolari al nostro busto e con l’impugnatura con il palmo della mano verso il nostro viso e mantenute ferme, nonostante l’esecuzione del gesto tecnico.
Siamo pronti per contrarre volontariamente i bicipiti e piegare quindi i gomiti per portare le nocche delle nostre mani quasi a sfiorare la nostra fronte per poi riaccompagnare la sbarra senza mai estendere del tutto gli arti superiori.

bicipiti ragazzaQuesto workout è stimolante perché non solo ci permette di variare un po’ la nostra routine per i bicipiti ma con l’uso dei cavi ci permette di alternare gli stimoli beneficiando dello stato di tensione continua che deriva dal loro impiego: per fare questo al meglio ci raccomandiamo di usare carichi leggeri da unire a ripetizioni medio-elevate – 12 o 15 – con 2 o 3 secondi di isometria una volta raggiunto il picco della contrazione.

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