Bruce Lee vs Wong Jack Man. Arriva Birth of Dragon il film del combattimento.

Bruce Lee - birth of the dragon titoloDopo il tanto acclamato Ip Man 3, che ha visto tra i protagonisti Mike Tyson ed un giovane “Bruce Lee” al fianco di Donnie Yen, questo 2016 ci regala un´altra pellicola dedicata al nostra grande eroe, il piccolo Drago. Si tratta di un film il cui trailer sta girando da qualche giorno sulla rete e che sembra non aver ancora avuto una traduzione in italiano, per cui ce ne faremo bastare la versione inglese.
È peró troppo interessante per attendere che venga messa in circolazione la versione nella nostra lingua: si tratta di Birth of Dragon, ovvero <<La nascita del Drago>>. Quest´ultimo, naturalmente, non è altri che il nostro nonno Bruce Lee, ma dietro al titolo apparentemente banale si nasconde una storia che merita, solo per quello, il prezzo del biglietto.

Non si tratta, infatti, della solita leggenda o storia di Bruce Lee, della nascita sotto la cattiva stella dei demoni familiari, del suo esilio in America, dei tornei di boxe e cha cha cha, del chi sao con Ip Man, dell´illuminazione sulla strada del Jeet Kune Do post-Muhammad Alí, del cinema e della sua inspiegabile morte. Il film si sofferma, invece, su un solo avvenimento della vita di Lee: l´incontro/scontro con Wong Jack Man.

lao shi mo WolverineChi era costui? Anche se a sentirne il nome può venire in mente un Bruce Lee che zompetta speranzoso di fronte agli artigli di Wolverine, non è di quel Jackman che si sta parlando. E se il Jackman Hugh deve vedersela perlopiù contro Lao Shi Mó, il nostro Wong fu invece un maestro di Kung Fu Shaolin che sarebbe stato inviato dalla comunità cinese per dare una lezione a Lee, reo di aver osato trasmettere i segreti del Kung Fu e della cultura cinese agli occidentali.

Christophe Champclaux. Il combattimento secondo bruce leeI lettori più attenti di Kung Fu Life non cadranno affatto dal pero, dato che ci siamo occupati di questo controverso scontro in altre sedi. Il libro di Christophe Champclaux Il combattimento secondo Bruce Lee, la cui recensione da parte nostra è stata fortemente voluta dalle note Edizioni Mediterranee, ci ha già raccontato di come le testimonianze su quanto accadde tra i due sfidanti siano tutt´altro che concordi sull´esito dello scontro. Tra chi sosteneva, come la moglie Linda Lee Cadwell, che Bruce si sbarazzò di Wong in tre minuti, e chi ci dice che non solo trovò molte difficoltà, ma fu anche molto scorretto e meschino.

A guardare il trailer, però, si nota bene che anche questo film va inserito tra quelli celebrativi del grande Bruce Lee. Un pó meno degli altri, probabilmente, per il grande carisma che l´attore Xia Yu conferisce alla figura di Wong Jack Man. Quanto meno il Bruce Lee interpretato da Philip Wan-Lung Ng ha di fronte un avversario di carattere.
Si capisce bene quando Wong dice a Lee: <<La tua tecnica è impressionante, ma ha un solo limite: tu>>. E Bruce risponde, con la solita arroganza: <<Tu sei il passato e io sono il futuro, e lo sai bene>>. Ce n´é abbastanza per andare a vedere come gli autori, già co-scrittori di pellicole come The Bourne Ultimatum, abbiano deciso di far finire questo combattimento.

La storia sembra annoverare un altro personaggio importante, che solca le strade di San Francisco per trovare la palestra di Wing Chun di Bruce Lee. Si tratta di Steve Mckee, che probabilmente si ispira ad un grande attore del cinema hollywoodiano: Steve Mcqueen. Sappiamo bene infatti che quest´ultimo fu allievo di Lee. Nel film, questo ruolo è stato assegnato a Billy Magnussen, che sembra anche essere il narratore.

Bruce Lee - birth of the dragonI combattimenti sarebbero stati coreografati ed ideati dallo stesso team che ha lavorato a film di grande azione come X-Men. Non vediamo quindi l’ora di goderci quest’opera, e personalmente mi sto giá chiedendo in che direzione evolverá lo scontro. Champclaux ci dice che in realtá fu Bruce Lee a sfidare Wong, dato che non avrebbe avuto senso l’ipotesi della censura da parte della comunitá cinese perché Wong stesso insegnava agli occidentali. Ci dice che Lee se le prese di brutto ma che, testardo, non capiva l´antifona e tentava continuamente di controbattere, anche se Wong usava solo tecniche difensive ed al massimo gli prendeva il collo per fargli capire che avrebbe potuto colpirlo quando e come voleva. Ci dice che Wong decise volontariamente di non usare i calci perchè erano troppo potenti e non voleva fare male al “piccolo”, questa volta davvero, Lee.
Andremo a vedere: il trailer sembra molto interessante e gli attori sono convincenti. Attendiamo fiduciosi. Cosa ne pensate?

Bibliografia
– Christophe Champclaux, Il combattimento secondo Bruce Lee, Edizioni Mediterranee, Roma 2014.

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