Allenare il calcio frontale

Di Fabrizio Demurtas

calcio frontale

Nel combattimento sportivo così come nel tradizionale uno dei colpi più intuitivi ed efficaci è il calcio frontale. Solitamente tirato con la gamba avanzata nella posizione di guardia questo calcio sfrutta tutta la forza del quadricipite femorale e l’estensione della gamba per irrompere nelle difese dell’avversario o per bloccarne delle tecniche sul nascere (in questa variante viene chiamato stop kick).

Anche se la maggior parte dei lettori di Kung Fu Life saprà sicuramente come si tira un calcio frontale, almeno a livello teorico, vorrei farne una breve descrizione delle fasi:

  1. Alzata: la gamba che tira il calcio si solleva in direzione del petto in modo da caricare il muscolo
  2. Distensione: la gamba si stende con la massima esplosività per colpire con l’avampiede o con il tallone.
  3. Discesa: la gamba torna in posizione di guardia in modo rapido e diretto per evitare contromosse o prese.

Vediamo due semplici esercizi per allenare il calcio frontale.

1) Calcio da posizione Ma Bu

ma bu

Partendo dalla posizione Ma Bu e con le mani avanzate in posizione di guardia sollevarsi rapidamente e sferrare un calcio frontale il più velocemente possibile. Le gambe devono essere utilizzate in modo alternato: Ma Bu, calcio frontale destro, Ma Bu, calcio frontale sinistro. Ogni volta si deve ritornare in Ma Bu senza lasciare che la stanchezza ci porti ad alzare la posizione.

Inizialmente si possono effettuare serie da 10 per aumentare poi progressivamente il numero.

Durante l’esecuzione di questo esercizio, così come di qualsiasi tecnica a vuoto, va prestata la massima attenzione a non mandare fino alla massima estensione le articolazioni per evitare pericolosi colpi di frusta; va lasciato sempre qualche grado di movimento per sicurezza, questo oltre a evitare traumi ci rende anche più consapevoli dei nostri movimenti facendo sì che l’allenamento a vuoto non sia un semplice movimento a “caso”.

2) Anticipo

(Esercizio da eseguire in coppia) Questo esercizio serve principalmente per allenare la rapidità e la coordinazione per eseguire uno stop kick. Il nostro sparring partner deve eseguire la sola fase di alzata del calcio frontale per darci un stimolo visivo, il nostro compito è quello di battere in velocità la sua mossa cercando di colpirlo all’addome con un calcio frontale non appena intravediamo, con la coda dell’occhio , la fase di alzata.

Da notare che il colpo viene portato all’addome per sicurezza, mentre in ambito di difesa personale, così come in molti stili tradizionali gli stop kick sono indirizzati ai genitali o alle ginocchia con effetti ben più devastanti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.