Aqua bag. Allenarsi con l´acqua

Kung Fu Life - aqua bagAqua Bag. Diciamoci la verità è solo un modo figo ed esterofilo per dire borsa/sacca dell´acqua…
Chiaro che non si intende quella classica della nonna, ma un simpatico attrezzo che non può mancare nell´allenamento funzionale e per chi ama il circuit training e magari odia i pesi.
Da questo post inizieremo infatti ad analizzare una serie di accessori indispensabili per l´allenamento funzionale e ne vedremo alcune applicazioni pratiche. Non vi annoierò con soporifere descrizioni tecniche, ma sappiate che ciò di cui stiamo parlando non è nient’altro che una sacca con dell’acqua dentro dotata di due o più maniglie all’esterno.
Veniamo quindi al sodo e partiamo da un esercizio noto e stranoto a tutti come lo squat, ma lo vedremo in una delle sue innumerevoli varianti: lo squat frontale.

Kung Fu Life - squat con aqua bagLo squat frontale è per sua stessa natura uno esercizio meno completo di quello standard (infatti è presente nelle schede di molti atleti come esercizio complementare e successivo allo squat), ma è indicato per chi vuole reclutare maggiormente i quadricipiti femorali o – come nel nostro caso – vuole offrire uno impulso diverso al proprio corpo e quindi efficace nella misura in cui (come ripetiamo sempre) la standardizzazione e la ripetizione dei medesimi esercizi porta ad un adattamento eccessivo che stabilizza e non migliora i risultati allenamento dopo allenamento.

Kung Fu Life - squatIl gesto atletico ed il movimento appare familiare a quello che conosciamo tuttavia il peso percepito, seppur minore in termini assoluti (quello tradizionale è maggiore poiché scaricato sulla colonna vertebrale e senza il coinvolgimento delle braccia per stabilizzarlo), sembrerà molto più elevato di ciò che è poiché il corpo deve innanzitutto improvvisamente adattarsi al nuovo stimolo che proviene dal posizionamento del carico più in avanti del solito (ndr sui deltoidi anteriori).
E qui entra in gioco la “cattiveria” di questo attrezzo poiché la sensazione sopra descritta sarà ancora più accentuata dalla fluidità dell’acqua all’interno della sacca che ci destabilizzerà ulteriormente. Il maggior peso da un lato del corpo comporterà degli adattamenti necessari, ma sconosciuti a chi si allena con bilancieri e manubri dove il carico impone che i pesi siano uguali per entrambe le parti del corpo.

Thai teenagers enjoy a water battle withDifferenze di peso fra un lato e l’altro del corpo e continui trasferimenti di carico in avanti o indietro durante la fase ascendente e discendente, coordinazione problematica, perdita parziale di equilibrio, continui aggiustamenti posturali, probabile successivo calo di concentrazione: è ciò a cui andiamo incontro svolgendo questo esercizio. Inoltre non dimenticate che questo attrezzo è molto “sincero” e richiede in maniera direttamente proporzionale un maggior sforzo proprio a chi esegue il movimento in maniera non corretta o, per esempio, quando ci si scompone ormai privi di energia durante le ultime ripetizioni di una serie.

Cattiva esecuzione = maggior movimento dell’acqua = maggior percezione di sovraccarico = maggior fatica

Bello allenarsi con l’acqua eh? Son certo che cambierete presto idea… Buon divertimento!!

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