5 cose che un maestro di Kung Fu deve saper fare

maestro kung fu
Il ruolo del maestro di Kung Fu è particolare, perchè quando si è insegnanti in un corso di una “disciplina come la nostra” si guadagna un bonus, di rispetto, autorevolezza e (quasi) prestigio. Sarà per il fascino antico delle rappresentazioni dei vecchi e saggi maestri cinesi rappresentati nelle pellicole cinematografiche o per gli eroi del genere wuxia. In ogni caso quando sei maestro di Kung Fu … sai fare, almeno nell’immaginario collettivo.
Ma quali sono le cose che un Maestro di Kung Fu deve saper fare per potersi davvero definire tale. Io ne ho individuate 5.

1. sapersi aggiornare. Essere maestri non significa essere arrivati. Conquistata la qualifica inizia un percorso che per molti aspetti è più complesso e lungo di quello dello studente. Insegnare indubbiamente implica la conoscienza di concetti, principi, cultura, storia, filosofia, etc., ma come si sente dire spesso per imparare il Kung Fu non basta una vita e quindi non si può mai interrompere il processo di apprendimento ed evoluzione. L’abilità di un maestro si misura con il livello dei suoi allievi. Un buon maestro avrà allievi che crescono e se vuole continuare ad avere qualcosa da insegnare non può smettere di imparare.

2. saper evolvere. Il Kung Fu è un universo in evoluzione. E’ la prima frase che ho scritto quando ho deciso di scrivere di Kung Fu in rete. Perchè questa disciplina ha radici profonde nel passato ma sguardi tesi al futuro. C’è una continua ricerca di nuovi metodi di allenamento, di nuovi principi, di nuovi elementi d’efficacia. La recente nascita di sistemi come l’MMA e l’IMS ne sono testimonianza. Restare aggrappati a dogmi di 2000 anni fa, nati in luoghi geograficamente, storicamente ed umanamente distanti dalla nostra era significa chiudere gli occhi per voler essere ciechi. Senza contare poi le contaminazioni ch suddetti dogmi hanno subito nel viaggio che gli ha portati dalla Cina a noi.

3. saper sperimentare. Legata al punto 2 è la curiosità di comprendere i principi tramandati dallo stile di Kung Fu che si pratica, dai cinesi e dai maestri con i quali si studia. Un insegnante deve aver provato su di se ogni singola tecnica o principio che insegna ai propri allievi. Se si insegna un’arte che fa del combattimento il suo nucleo bisogna conoscere e riconoscere la validità marziale di ogni tecnica. In ogni contesto. Ad esempio, è sempre viva in rete la discussione sull’efficacia del Kung Fu Tradizionale in ambito di difesa personale. Prima di avventurarsi in qualunque risposta è bene (per chiunque e soprattutto per un insegnante) aver testato lo stile in contesti che possano riflettere il più possibile l’ambito reale. Le risposte arriveranno in breve tempo. Ma anche il significato di ogni movimento di stile è fondamentale. Un insegnante non si può accontentare della pappa pronta, deve saper fare ricerca.

4. saper essere responsabile. Un maestro di Kung Fu assume quasi sempre un ruolo importante nell’evoluzione dei suoi allievi. Soprattutto quando questi sono ragazzi giovani. E’ un concetto che non deve mai lasciare la mente di un maestro. Insegnare significa godere della fiducia degli studenti che acquisiranno l’impronta che verrà loro impressa. Un segno che resterà a lungo nella loro attitudine marziale. E’ una bella responsabilità. Ritorna l’importanza del punto 3. Soprattutto nell’ambito della difesa personale. Ricordate che trasferite agli allievi soprattutto un’idea di difesa personale. Non si può convincere uno studente che sarà in grado di difendersi con sistemi che non sono realmente efficaci.

5. sapere mantenersi in forma. Molto spesso si vedono insegnanti che fisicamente non danno proprio l’impressione di essere dinamici e scattanti. Tolto il fatto che con l’aumentare dell’età ovviamente calano le prestazioni fisiche, ritengo (giusto per cadere nella banalità dei proverbi) che se l’abito non fa il monaco (soprattutto Shaolin), l’occhio vuole la sua parte. Non è una condizione necessaria all’insegnamento, tuttavia predicare il culto della mente, del fisico e dell’energia senza razzolare bene quantomeno viene mento il punto 3…

Vi viene in mente altro?

6 thoughts on “5 cose che un maestro di Kung Fu deve saper fare

  1. ..e letto ciò, i Maestri di Kung-fu passarono da 3000 a 3.. ahaha ( non è vero,perchè gli unici che ci pensano e si faranno domande, sono quei 3 che non ne hanno bisogno!!!) bello cmq, approvo

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