Yuen Wo Ping e il segreto di Matrix

Yuen Wo Ping“Wow!” è l´esclamazione che ognuno di noi fa, o pensa (al cinema il silenzio è d´oro), quando osserva in un film una scena di combattimento particolarmente coinvolgente e ben riuscita. Premetto che quando vediamo un combattimento coreografato non siamo, con buona pace dei puristi, nell´ambito di qualcosa di tremendamente realistico. Ci sono licenze d´autore più o meno grandi che servono ad esprimere emozioni, a coinvolgere e stupire chi guarda, altrimenti tutto si ridurrebbe ad un buon pugno sulla gola o ad un colpo alle parti basse e addio alle sequenze che durano più 20 secondi.

Il cinema, anche nei film di arti marziali, è magia, è una storia mitica da narrare, è tornare bambini per farsi stupire dalle mirabolanti acrobazie del nostro eroe ed è intorno a tutte queste sensazioni ed emozioni che si muove chi produce e realizza un film.
Tra i “realizzatori” del film troviamo quasi sempre un personaggio importante ma poco conosciuto: il coreografo, ovvero colui che pensa e coordina le scene di combattimento sul set. Raramente si sente parlare di loro quando il film viene presentato, ma spesso contribuiscono in buona parte al successo di una pellicola di arti marziali.
È il caso di Yuen Wo Ping che ha coreografato la maggior parte dei combattimenti dei film occidentali dove in qualche modo è coinvolto il Kung Fu ma, al contrario dei registi, per il pubblico degli appassionati è praticamente uno sconosciuto.

Yuen Wo PingFiglio d’arte, visto che il padre fu un attore di arti marziali, Yuen Wo ping nasce a Canton il 1° gennaio del 1945. Inizia la sua carriera nel mondo del cinema da regista dirigendo Jackie Chan in “Snake in the Eagle’s Shadow” e nel ben più famoso “The drunken master“. Quest’ultimo film lancia la carriera di Chan come attore e di Yuen Wo ping come regista.
Nella sua carriera trentennale da Wo Ping dirige Sammo Hung, Yuen Biao, Donnie Yen e Jet Li, ovvero i migliori artisti cinesi di film d’azione.

Come coreografo lavora, prima di essere notato dai fratelli Wachowski, in soli tre film: The Bloody Fists (1972), Born Invincible (1978) e Fist of Legend (1994).
Proprio grazie a Fist of Legend i fratelli Wachowski restano affascinati dallo stile di Yuen Wo ping e lo ingaggiano per coreografare i combattimenti di Matrix. L’incredibile successo che la pellicola raccoglie in tutto il mondo è merito anche delle memorabili scene di combattimento.

Da quì in poi Yuen Wo Ping diventa il più ricercato coreografo cinematografico e contribuisce ad una serie incredibile di pellicole:

Osservando la lista è impossibile non notare la versatilità delle sue idee. Yuen Wo Ping è in grado di ottenere risultati eccelsi nel Wuxia tradizionale, come La tigre e il dragone (per il quale ha vinto il Golden Horse Awards per la migliore coreografia d’azione), così come nel coreografare combattimenti grezzi e pragmatici come quelli di Danny the Dog.

La prossima volta che resterete meravigliati da una scena di combattimento ricordate il segreto del successo dei film "da combattimento": dietro ad ogni colpo c’è sempre un buon coreografo.

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