Restare in "forma"

Di Fabrizio Demurtas
forme di kung fu

Mi sono sempre chiesto, da appassionato praticante di Kung Fu, cosa siano realmente le forme.
Nella pratica quotidiana del Kung Fu rappresentano una buona fetta dell’allenamento nonostante, agli occhi del profano, si discostino molto dal fine ultimo, che nell’immaginario collettivo è il combattimento.
Ovviamente noi appassionati sappiamo che il Kung Fu tocca una serie di aspetti molto più ampi spaziando dalla filosofia di vita al benessere fisico e la sicurezza di sè. Questi aspetti sono qualcosa che con il solo combattimento non possiamo sviluppare, perché nel combattimento non c’è tempo per la riflessione e il pensiero cosciente, tutto quanto viene eseguito con il nostro istinto forgiato e condizionato dall’allenamento (vedi Articolo “il combattimento mentale” Kung Fu Life Magazine numero 5 settembre 2012).
Il combattimento è di fatto la destinazione di un lungo viaggio che si compie tra pensiero (lo studio della nostra arte e del suo impiego) e azione (l’allenamento sul tappeto). Quindi le forme fanno parte del viaggio, non sono la destinazione. Questo però non ci deve portare a trascurarle: solamente capendo cosa succede durante il viaggio si capisce qual è la nostra destinazione. Un loro utilizzo consapevole è quindi necessario per diventare dei buoni combattenti.
Durante una forma c’è tutto il tempo per curare gli aspetti interiori (la respirazione e l’energia) e quelli esteriori (forza, velocità e determinazione). All’atto pratico posso ricordare come uno dei peggiori errori mentre si fa una forma sia il non guardare dove si dovrebbe colpire….tutto questo è per pura estetica? No, semplicemente guardare per terra o per aria denota assenza di concentrazione e di determinazione durante l’esecuzione della forma. Magari può andare bene per allenare la forza e la velocità, ma senza determinazione in combattimento verremmo rapidamente sopraffatti!
Un altro tipico errore è non curare la respirazione diaframmatica, vero motore della nostra energia. Magari si eseguono forme articolate e potenti, salvo arrivare al saluto finale senza un briciolo di fiato. Anche questa situazione in un combattimento reale sarebbe senza ombra di dubbio catastrofica.
Con questo voglio semplicemente dire che le forme non sono l’unica cosa che il Kung Fu ci propone e che non sarebbe ovviamente giusto limitarsi al solo studio di queste ma sicuramente la loro pratica non va sottovalutata. Le forme sono un dono che i nostri stili ci fanno, sta a noi non sminuirle e studiarle dando loro il giusto peso.

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