Panda e Kung Fu per comprendere il Tao

kung fu panda 3Ho visto Kung Fu Panda 3. Non vi preoccupate non ho intenzione di spoilerare il film, intendo invece condividere alcuni aspetti di profondo Kung Fu che impregnano il terzo episodio della saga del guerriero dragone.
Personalmente ritengo che l´ultimo capitolo sia il migliore dal punto di vista dello spessore dei concetti nascosti dietro le goffe movenze del panda che tutti abbiamo imparato ad apprezzare nella sua semplicitá. Ancora una volta è un film d´animazione adatto ai piccoli come ai grandi, ma chi non è acerbo della filosofia delle arti marziali cinesi potrá cogliere alcuni aspetti dei quali fare decisamente tesoro.

Si impara da chiunque

kung fu panda 3 shifuNell´ambito delle arti marziali è quasi un mantra: il maestro impara dagli allievi; tuttavia siamo pieni di insegnanti che si dichiarano gli unici autorizzati ad insegnare lo stile, pieni di gradi e di encomi, al limite dell´ascetismo. Nel terzo episodio di Kung Fu Panda viene sottolineato come non esista il maestro "completo", ma anzi non si finisce mai di essere allievi. D´altronde il Tao (al quale ogni insegnante fa sempre riferimento nelle proprie lezioni) è prima di tutto un cerchio e quando si è in cerchio il primo è anche l´ultimo… e viceversa.

Ognuno ha il proprio Kung Fu

kung fu panda 3 girlPo è famoso (grazie al primo film) come il panda che diventa il guerriero dragone. Colui che meno di tutti poteva impersonare la figura del condottiero atteso da shifu si è rivelato essere il predestinato, al punto che mantide, scimmia, vipera, la piú ostica tigre e lo stesso maestro shifu hanno dovuto riconoscere nel goffo "orsacchiotto" proprio il famigerato guerriero dragone.
In Kung Fu Panda 3 il concetto si estende a tutti: viene espressa l´idea che ognuno ha i propri talenti che lo rendono unico. Il segreto è smettere di cercare di sviluppare le capacitá che i preconcetti ci indicano come le doti distintive dei virtuosi ed iniziare a coltivare le proprie peculiaritá, perchè sono quest´ultime che ci rendono davvero unici. Per far ció, prima di tutto, è necessario scoprire quali sono i propri talenti e quindi comprendere se stessi, da lí in poi si puó sviluppare il proprio Kung Fu.

Il Qi è nelle radici

kung fu panda 3Chi studia le discipline cinesi prima o poi deve imbattersi nel concetto di Qi, l´energia che alberga in ogni essere vivente e che governa l´universo. Attraverso il Qi siamo connessi alla natura e agli altri. Per la medicina tradizionale cinese tale energia ha il proprio fulcro nei reni e ci viene trasmessa dai genitori in un´ereditá energetica che costituisce la nostra vera forza. Nel film la teoria è enunciata in un modo decisamente kungfuico, tuttavia apprezzabile anche da chi di arti marziali non si interessa.

Riconoscere ed accettare le debolezze rende forti

kung fu panda 3A volte si sbaglia nel tentativo di fare la cosa giusta. Nessuno è perfetto e nessuno è invincibile. Le debolezze e gli errori fanno parte del DNA di chi evolve. Saper riconoscere i limiti è il primo passo per superarli. Si… lo so… sono concetti che stanno al confine della retorica, ma la sceneggiatura di Kung Fu Panda 3 sembra studiata per ricordarci che il Tao è il simbolo di tutto, perché rappresenta l´equilibrio tra il bene e il male, che spesso si mischiano e si confondono, cancellando quella linea di demarcazione che non è cosí netta come ci piace credere.
Altra lezione per i maestri: non è possibile non sbagliare mai e il piedistallo sul quale saliamo per lavoro non è cosí alto come sembra. Per sviluppare al meglio il proprio Kung Fu è per prima cosa necessario comprenderne ed accettarne i limiti.

Kung Fu Panda 3 in pochi giorni di programmazione è balzato in testa alla classifica dei film piú visti grazie al successo dei primi due episodi e all´attesa che si è venuta a creare nelle settimane precedenti l´uscita nelle sale, un´attesa ripagata da una sceneggiatura che trasforma il Kung Fu in uno strumento di comprensione della natura umana, ossia punta all´essenza di un´arte marziale che per essere davvero "praticata" va cucita sulla pelle dell´artista.
Da insegnante, praticante, appassionato e addetto ai lavori nutro la speranza che Kung Fu Panda 3 dia un forte contributo alla diffusione della disciplina in Italia, nel frattempo mi permetto di consigliare a tutti i praticanti… non perdetevelo!

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