Magnesite. Laviamocene le mani.

magnesiteChe poi è carbonato di magnesio per la precisione, ma per tutti è il classico gesso o per le generazioni piú giovani la magnesite per l´appunto. Un accessorio utile per tutti coloro i quali non frequentano la palestra solo sul tatami, ma integrano con bilancieri, corde e sbarre il loro allenamento.
Il suo uso nasce proprio dal fatto che non tutti siamo uguali e ci sono alcune categorie di persone che ne hanno piú bisogno di altre: i piú forti di noi che utilizzano carichi importanti, i piú deboli di avambraccio che hanno sempre carenza di forza e resistenza nella presa, quelli che d´estate non hanno la fortuna di allenarsi in una palestra climatizzata e quelli che hanno problemi di eccessiva sudorazione.

magnesiteLa magnesite è sicuramente uno strumento pratico, di facile utilizzo ed economico e migliora la presa in maniera rilevante assicurando una forte sensazione di "grip" su ció che si afferra indipendentemente da cosa esso sia: funziona sul metallo dei bilancieri e delle sbarre, sulla corda e sulle funi ma anche sul legno, un materiale davvero polivalente nel suo utilizzo.
Prima di spalmarla assicuriamoci di avere le mani asciutte, quindi utilizziamo un asciugamano per rimuovere gli eccessi di sudore per poi applicare la magnesite su tutto il nostro palmo, senza dimenticare la zona dell´incavo fra indice e pollice che è particolarmente importante per una salda chiusura ed una tenuta sicura.

magnesiteMa chiaramente deve esserci un "ma": sporcare sembra il secondo nome della magnesite. L’alta volatilità della polvere quando la distribuiamo sulle mani comporta sempre una discreta dispersione della parte eccedente su pavimento, panche e attrezzi vari, per la gioia di personal trainer e proprietari delle palestre che ci guarderanno in cagnesco ad ogni utilizzo. Inoltre, benché non sia di per sé tossica e le quantità utilizzate siano davvero irrisorie è comunque buona precauzione evitarne quanto più possibile l’inalazione.

free climbingFortunatamente il mercato della magnesite offre valide e pratiche alternative al classico gesso in polvere e di questo dobbiamo esser grati soprattutto a chi si allena nell’arrampicata sportiva.
Per gli irriducibili ed i puristi della polvere tuttavia esistono in commercio quei sacchetti piccoli dalla forma tondeggiante – delle grosse mozzarelle di bufala per intenderci – per contenere sia il gesso ma anche per evitare le classiche nuvole di fumo indiane ad ogni utilizzo.
Diversamente si trova con una struttura ultracompatta, ma col tempo si ammorbidisce, a forma di cubo o palla, in questi casi bisogna strofinarsela sulle mani ed è un po’ meno comoda.

magnesite sacchettoInfine la magnesite liquida, personalmente quella che preferisco anche se in generale non ne sono un grande utilizzatore. Chiariamo subito che è la meno economica di tutte, ma stiamo parlando mediamente di dieci euro per un prodotto che in tutte le sue forme ha una resa pressoché infinita, quindi a parer mio vale investire quei 3/4 euro in più. Quella liquida ha un ingombro e un peso minore, non si corre il rischio di imbrattare la palestra o peggio ancora la propria borsa ed è contenuta in una pratica confezione in plastica che è sufficiente aprire, versarne qualche goccia, far asciugare per un minutino e addio problemi di presa.

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