Le armi del Kung fu. La Lang Ya Bang

Lang Ya BangLa Lang Ya Bang, conosciuta in occidente come mazza a denti di lupo, è una lontana parente delle armi appartenenti alla famiglia delle alabarde. Il concetto alla base di questa tipologia di armi è quello di potenziare il bastone (bo) armandone le estremità con punte, lame o come in questo caso aumentandone anche la massa per ottenere impatti più devastanti.

Lang Ya BangDurante la costruzione di una Lang Ya Bang ad un semplice bastone viene applicata una particolare punta di forma cilindrica di notevole massa ricoperta di spunzoni (i famosi denti di lupo). In questo modo si ottiene un arma in grado di provacare con un singolo colpo fratture e tagli difficilmente rimarginabili. La Lang Ya Bang è in grado di spezzare armi più leggere e di perforare quasi la totalità delle armature, sebbene non sia in grado di arrivare molto in profondità. Per contro si può evidenziare una notevole lentezza nel maneggio ed un limitato bagaglio di tecniche disponibili.

La creazione e lo sviluppo della Lang Ya Bang avvennero probabilmente durante il periodo autunno-inverno (772-222 a.c) parallelamente a quello dell’alabarda. Rispetto all’alabarda il maneggio della Lang Ya Bang richiede poca tecnica, per questo motivo l’arma era affidata alle prime linee dove era richiesta una buona capacità di sfondamento piuttosto che di “raffinati” duelli. Molto raramente questo tipo di armi erano impiegate per il supporto pesante dalla cavalleria.

Lang Ya BangUn’arma così configurata viene maneggiata come un semplice bastone ma rispetto a quest’ultimo appare fortemente sbilanciata verso la punta dentata e nell’applicazione delle tecniche non si può non tenerne conto. Il peso rende molto complicate soprattuto le tecniche di difesa, per questo motivo la Lang Ya Bang è adatta praticamente solo per l’attacco.
Le punte della mazza sono leggermente inclinate in avanti in modo da poter colpire sia lateralmente che in avanti. Tale leggera inclinazione rende più agevole estrarre l’arma nel caso in cui si incastrati nella corazza dell’avversario. La parte posteriore può essere usata come una semplice lancia oppure come puntale per fissare saldamente l’arma al terreno ed opporsi a violenti scontri frontali.

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