L´allenamento giusto per ricominciare. La corsa 2.0

allenamento corsaCari lettori di Kung Fu Life mi siete mancati un po´ quest´estate. Vi ho anche pensato piú volte e – udite, udite – anche quando ero spaparanzato sulla mia sdraio al mare (non tutti i giorni peró… non esagerate). Senso del dovere? Qualcosa del genere, ma soprattutto passione. Riflettevo sulla direzione da dare alla rubrica Kung Fu Gym quest´anno, in che punti possiamo migliorarla.
Uso il plurale non a caso perché devo ringraziare per lo spunto proprio uno di voi che mi ha scritto dopo aver letto un post che prevedeva un allenamento con più esercizi per un singolo gruppo muscolare chiedendomi consigli su un circuito più articolato e completo: quest6acute;anno quindi ci sará un po´ più di spazio anche per questo tipo di training.

grassoEd ora un po´ di onestá. Credo in questa piccola novità, in questa strada da far prendere ai post di Kung Fu Gym anche perché… sono ingrassato ragazzi! Ebbene sì è dura ammetterlo ma la taglia 48 non mi entra davvero più. Dopo un anno di allenamento troppo infrequente, un’estate fatta di aperitivi a base di focaccia, patatine e birra, per non parlare dei gelati e specialità dolciarie di località balneari, mi sento un po´ (tanto) in colpa, ma agosto viene una volta l’anno e quindi mi sono lasciato un po’ andare lo riconosco pubblicamente.
Ma ora che gli ombrelloni sono già un ricordo, per lo meno per molti di noi, bisogna rimettersi in pista e sono sicuro che molti di voi possono venire a sussurrare i loro peccati di gola nel confessionale di Kung Fu Gym.

corsaPersonalmente per riprendere l’allenamento dopo un periodo lungo di stop, ricomincio con una corsetta al parco. Ma non nella versione classica e anche un po’ noiosa (io detesto correre), ma una corsa 2.0.
Parola d’ordine libertà. Mi spiego meglio: alleniamoci in maniera molto easy, senza un piano ben preciso, così… a ruota libera. Scaldiamoci per un 10 minuti con una corsetta blanda per poi aumentare leggermente il ritmo, cercando di spezzare il fiato. Continuiamo a non seguire nessuno schema predefinito: possiamo fare dei piccoli scatti di un centinaio di metri a media intensità se crediamo di averli nelle gambe oppure se le sentiamo rigide come pezzi di legno possiamo rallentare fino ad una camminata veloce per poi riprendere il ritmo.

addominali donnaPersonalmente poi amo combattere la sensazione di noia che mi trasmette correre con qualche push-up, una serie di addominali, degli squat o dei pull up ad un ramo se ne troviamo uno solido o possiamo adattarci con alcuni giochi per i bambini se ne incontriamo qualcuno. Per chi non riesce mai a fare a meno del Kung Fu possiamo fermarci ed eseguire la nostra forma preferita, senza esagerare nei movimenti, e addirittura – se abbiamo un compagno d’allenamento – possiamo dedicare qualche minuto allo sparring con guantoni da Sanda o guantini da Wing Chun.

ragazza allenamento pioggiaL’importante è cercare di allenare grandi catene cinetiche sia come grandezza che quantità dei muscoli coinvolti. Verosimilmente il nostro limite non saranno le energie di cui disponiamo quanto piuttosto la mancanza di ossigeno e l’abitudine a lavorare con pulsazioni elevate, quindi possiamo tranquillamente riposarci per riprendere battiti e fiato per prolungare l’allenamento, ma senza esagerare. Non forziamo troppo la mano, soprattutto nei primi allenamenti e riprendiamo confidenza con la fatica dopo qualche settimana di stop e di aperitivi.
Buon anno kungfuico a tutti.

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