Il pugno. Due cose da sapere

bruce lee pugno
Il pugno è l’elemento fondamentale del Kung Fu e delle arti marziali in genere. Tutto comincia col pugno.
Tuttavia, per quanto semplice possa sembrare tirare un pugno in modo corretto, in realtà l’esecuzione di questa tecnica non è così scontata e sono molte le persone che si fanno male nell’esecuzione di questo “semplice gesto”.
Non esiste un solo tipo di pugno, così come non esiste un solo modo per sferrare un pugno.
La tecnica varia, ad esempio, a seconda della disciplina che si pratica. Dalla boxe (diretti, montante, gancio), al wing chun, fino alle forme del Kung Fu Tradizionale, la metodica cambia.
Le differenze sono dovute a diversi fattori, fisici, storici e filosofici. La posizione del corpo, la storia della disciplina, la situazione, etc. Così un pugile che combatte sul ring, a causa della presenza dei guantoni avrebbe difficoltà ad eseguire i pugni a catena sulla linea centrale propri del wing chun, oppure nel Kung Fu Tradizionale difficilmente si trova un gancio eseguito stile boxe.
Tuttavia, indipendentemente da tecnica, modalità e situazione, ci sono due elementi da tenere in considerazione per eseguire correttamente le tecniche di pugno:

  1. il gomito. Qualunque tipo di pugno è governato dal gomito. Che si parli di gancio, o di pugni a catena, o di montanti, etc. la posizione del gomito caratterizza la tecnica. Non a caso succede spesso che gli allievi alle prime armi si facciano male negli esercizi di pugni a vuoto a causa del gomito tenuto verso l’esterno.
  2. la contrazione muscolare. L’idea che stringendo forte le mani si ottenga un pugno più potente è ingannevole. L’eccessiva contrazione muscolare rende i movimenti più lenti e la tecnica meno efficace. La potenza è data dalla forza moltiplicata per la velocità. A parità di forza un pugno veloce è più potente. Un corpo più esile può comunque sferrare un pugno potente aumentando la velocità.

Eseguire una tecnica di pugno in modo scorretto può essere decisamente deleiterio, esiste un’alta probabilità di farsi male. Sia nel campo della competizione sportiva (boxe, sanda, etc.), sia nel campo della difesa personale il pugno è l’ago della bilancia e la sua esecuzione va allenata nei minimi dettagli, perchè come già detto non è così scontato saper tirare un pugno.

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8 Comments

  1. >Bellissimo blog, complimenti!
    Wushi – Vincenzo Di Maio

  2. >@Vincenzo: grazie.

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  5. pienamente d’accordo sul modo di tirare il pugno.
    prima cosa allineamento gomito polso e corpo rilassato.
    faccio systema e vedo che non è semplice imparare a colpire stando rilassati e spingere col gomito.
    in systema trovo un pò di kung fu, aikido, lotta greco romana….
    complimenti.
    piergiovanni

  6. sono d’accordo bell’articolo per poter tirare un pugno potente bisogna mettere insieme velocità e coordinazione qui un articolo che spiega come tirare un pugno in modo corretto ed efficace http://www.combattimentototale.it/2012/08/come-tirare-un-pugno-in-modo-corretto.html

  7. Bravi! I vostri articoli sono interessanti e divertenti : mai banali. Grazie

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