Il kung fu è donna. Michelle Yeoh.

Michelle YeohQuando si parla di film di arti marziali, i primi nomi che vegono alla mente sono personaggi come Bruce e Brandon Lee, di cui si parlava nel post “Brandon Lee. Figlio d’arte“, Jet Li, Jackie Chan, Jean-Claude Van Damme, insomma tutti personaggi di indubbie capacità atletiche e marziali ma…maschili.
Eppure il mondo del cinema (e non solo) è sempre più ricco di personaggi femminili che possono mirare ad un confronto, oserei dire, alla pari! (Bruce, perdonami.)
Michelle Yeoh è una di queste protagoniste al femminile.

Michelle YeohNon viene propriamente dal mondo delle arti marziali, né orientali né occidentali, la sua formazione è di tutt´altro genere, infatti cresce nel mondo della danza.
Michelle Yeoh Choo Kheng nasce nella città di Ipoh, in Malesia, nei primi anni ’60 e fin da piccola si dimostra amante del movimento e degli sport, anche quelli considerati meno “femminili” come nuoto, tuffi e squash, suona il piano e pratica pittura cinese.

La sua vera passione però è la danza ed il balletto in particolare, tanto che intorno ai quindici anni di età, trasferitasi con i genitori in Inghilterra, entra a far parte della Royal Academy of Dance di Londra, una delle più prestigiose organizzazioni al mondo nell’ambito della danza.
Michelle deve però lasciare bruscamente la sua passione a causa di un incidente alla spina dorsale avvenuto durante gli allenamenti.
Il suo ingresso nel mondo delle arti marziali è casuale: dopo essere stata eletta Miss Malesia viene notata da Dickson Poon, proprietario della D&B Films che la prende prima per girare alcuni spot commerciali con Jackie Chan e con Chow Yun-Fat (n.d.a. a noi noto per film come “Anna and the king” e “La tigre e il dragone“) e successivamente decide di scritturarla per i suoi Hong Kong movies. Da bravo maschiaccio, Michelle rimane affascinata dai combattimenti che vede girare ai suoi colleghi e decide di intraprendere anche lei la carriera di attrice di film d’azione.

Inizia così ad allenarsi intensivamente unendo alle sue capacità artistiche da ballerina gli insegnamenti che riceve sulle discipline marziali e nel film “Twinkle, Twinkle Lucky Stars” (tradotto da noi come “Bambole e botte“) fa il suo debutto da artista marziale sul grande schermo come istruttrice di Judo. Nello stesso anno esce il film che le aprirà la strada come artista marziale in un mondo cinematografico prevalentemente al maschile, “Yes, Madam“, nel quale recita personalmente le parti più acrobatiche facendo da stunt di sé stessa.

Michelle gira ancora qualche film prima di uscire momentaneamente di scena per via di un incidente durante le riprese e del successivo (breve) matrimonio con Dickson Poon.
Quando torna sotto i riflettori lo fa ancora al fianco di Jackie Chan e poi di Jet Li, con due grandi film, “Wing Chun“, dove recita la parte Yim Wing-Chun, e “Tai Chi Master” affiancando Li.
Tra un trauma e l’altro (sì, ne colleziona diversi, tutti piuttosto seri e più volte rischia di peggiorare le condizioni già di per sé critiche della sua spina dorsale) prende parte a film a noi più noti come “Il domani non muore mai“, sotto le vesti di Bond girl, e il celeberrimo “La tigre e il dragone“.
Le ultime apparizioni degne di nota, per noi marzialisti s’intende, sono nel film “La congiura della pietra nera” del 2010 e come voce originale della capra “divinatrice” nel cartone Kung Fu Panda 2.
Spericolata, bella, atletica e tosta: per dirla all’inglese, una vera kick ass.

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