Il Kung Fu è donna. Kara Hui

kara huiKara Hui Ying-Hung, nota anche come Kara Wai Ying-Hung o Carol Wai (e altri innumerevoli soprannomi) nasce nel 1960 a Shandong in Cina.
La sua famiglia cade in disgrazia quando lei ha solo sei anni, con i genitori ed i fratelli si trasferisce ad Hong Kong e per sopravvivere è costretta a lasciare la scuola e diventare con loro venditrice ambulante per le strade.

kara huiA quattordici anni inizia a lavorare in un nightclub per guadagnarsi da vivere e qui, a diciassette anni, viene scoperta dal regista Lau Kar-Leung, fratello adottivo del famoso Gordon Liu e produttore di numerosi film per la casa di produzione hongkonghese Shaw Brothers Studio, che la introduce nel mondo del cinema col film Challenge of the Masters.

Kara inizia a recitare in numerose pellicole di Lau, tra cui Mad Monkey Kung Fu, interpretazione per la quale viene lodata affianco al regista stesso.
Il suo primo ruolo da protagonista arriva nel 1979 nel film The Tigress of Shaolin, dove veste i panni di Tsai Chiao, giovane e bella orfana istruita da due tutori esperti di Kung Fu insieme ai quali aiuta il protagonista maschile a sconfiggere una gang di tibetani corrotti. La sua parte nel film in realtà è un ruolo minore ma Kara gode della protezione di Lau e della SBS e nonostante sia agli esordi rivela una tenacia, una grazia e delle capacità fisiche, oltre alla bellezza, che le spianano la strada verso il successo tra le migliori attrici degli action movies dell’epoca.

La sua carriera prosegue liscia come l’olio, l’anno successivo recita in Ritorno alla 36a Camera con Gordon Liu, seconda pellicola della trilogia de La 36a Camera dello Shaolin (hai letto la recensione sul numero 3 del magazine di Kung Fu Life?), e si guadagna l’appellativo di Auntie vincendo l’Hong Kong Film Awards come migliore attrice nella Kung Fu-comedy My Young Auntie.
Kara Hui è Cheng Tai-nun, una giovane campionessa di arti marziali che si ritrova alle prese col fratello del defunto marito per il possesso delle proprietà in eredità.

Negli anni ’80 la Shaw Brothers sforna una media di due/tre film all’anno e Kara Hui non se ne lascia scappare uno, ottiene nuovi riconoscimenti in titoli come Martial Club e The Lady is The Boss, poi quando nel decennio successivo inizia il declino del genere cinematografico delle arti marziali Kara passa alla televisone accumulando anche in questo ambito titoli su titoli.
Una delle ultime partecipazioni (per il momento) sul grande schermo è stata in Rigor Mortis, uscito lo scorso anno, horror cinese prodotto da Takashi Shimizu, produttore anche di The Grudge, e Juno Mak, dove la Hui è la squilibrata Yeung Fung residente in un decrepito caseggiato infestato.

kara huiHa iniziato dal nulla alla fine degli anni ’70 ma è arrivata al successo e la sua carriera è ancora in attivo, con nuovi titoli previsti per questo 2014.

Un pensiero riguardo “Il Kung Fu è donna. Kara Hui

  • 25 maggio 2015 in 20:12
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    Damn, I wish I could think of soiemhtng smart like that!

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