Cari lettori di Kung Fu life, si ricomincia

kung fu life allenamento recuperoEd eccoci, amici di Kung Fu Life. Amici delle arti marziali, degli sport da combattimento, dello sport in generale. Amici del bel fisico, della tartaruga, del bicipite tatuato. Eccoci, dunque: inizia un altro anno.
Quali propositi e cosa aspettarci? Dopo la pausa estiva, c´é sicuramente grande entusiasmo in tutti. Maestri e istruttori, discepoli e allievi, coach e clienti. Sará un anno all´insegna della marzialitá, dello studio e della crescita? Per molti si, e ci auguriamo siano il piú possibile.

centro studi amt festival orienteUn anno di forme, tigri, gru e animali fantastici. Di cultura orientale, kimoni e alamari, cinture e feyue. Un anno di gare, tappeti, tatami e moquette. Di tizi in giacca e cravatta che tirano su cartoncino e punteggio. Di gente che vince e che perde, che si lamenta e cimenta nella vecchia macchina del fango sugli altri.
Un anno di guantoni e paratibie, caschetti e paradenti. Di sapore di sangue misto a saliva, di botte e capogiri. Di gente che si consulta per capire di chi sia il punto, di vittorie e di sconfitte. Ma anche di invidie e sfide tra i soliti noti, rappresi nel testosterone sportivo che invade atleti e tecnici.

kung fu life chi saoUn anno di guanti a mezze dita, di mani appiccicose, di stop kick e finger-jab. Un anno di diatribe su chi sia degno dell´ereditá di nonno Bruce, un anno di commenti anonimi da testosterone non-sportivo. Di gente che parla come se conoscesse tutto, tranne l´educazione. Un anno di video postati per sputtanare altri video postati per sputtanare… ad libitum sfumandum.
Un anno di energie introvabili e scoperte inenarrabili sulle divine capacità del Maestro. Di <<gente che vola, di gente normale, che celebra al mondo, pietosa, ogni male >>… dylandoghianamente. Di uomini volanti e obesi teatranti.

diavolo dioUn anno di parole, fumo e pubblicità. Un anno di <<unici rappresentanti sulla Terra>> di un cinese che non ha mai tirato a nessuno un vero schiaffo. Un anno di <<maaaaaaa quanto è bravo il mio Maestro che te mena de bruuutto>>, anche se te che te menano non muovi nemmeno un dito.
Un anno di <<e tu chi cacchio sei, chi ti credi di essere? Io non ti autorizzo a insegnare perchè non sei riconosciuto dal cinese! Tu quante volte vai in Cina al giorno?>>. Conseguente risposta del grande capo Estiqaatsi: <<allora è perfetto: nemmeno io riconosco lui>>.

Sul web, un anno di tutto questo. Ma in realtà, l’odore della palestra dove andate lo sentirete un lunedi o martedi sera, o qualche altro giorno, mentre fuori piove. Sentirete l’aria pesante a causa del sudore, che l’impianto di ricircolo non ha ancora cambiato. Vedrete il compagno fermarsi se colpito, vi fermerete se colpiti. Sentirete il rumore dei pugni sui sacchi, dei passi sui parquet, la musica del corso di zumba nella sala accanto.
Vi auguro di sentire tutto questo, cari lettori, e di continuare a sentirlo, magari anche mentre ci leggete…

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